Manovra e condotta
155 quesiti ufficiali su questo argomento. Tocca un quesito per vedere la risposta corretta.
Fai la simulazione d'esame-
Qual è la sanzione amministrativa prevista per coloro che superano i limiti di velocità previsti per la navigazione negli specchi d'acqua portuali?
- ✓ il pagamento di una somma da 414 euro a 2.066 euro.
- il pagamento di una somma da 2775 a 11.017 euro.
- non è prevista una sanzione pecuniaria.
-
Esiste un limite di velocità per un'unità da diporto in transito all'interno di un porto?
- sì, è la velocità minima prima di entrare in planata.
- no, non esiste.
- ✓ sì, è stabilito dall'Autorità marittima di giurisdizione, generalmente 3 nodi.
-
In quali porti bisogna tenere la dritta sia entrando sia uscendo?
- in nessun porto.
- in tutti, eccetto Genova.
- ✓ nei porti come disciplinato con ordinanza dell'Autorità marittima.
-
In quali porti bisogna dare la precedenza alle unità che escono su quelle che entrano?
- ✓ in tutti i porti in cui così stabilisca il regolamento dell'Autorità marittima.
- in tutti i porti.
- in nessun porto.
-
Entrando in un porto commerciale, privo di attrezzature da diporto, di norma dobbiamo avvisare:
- ✓ l'Autorità marittima.
- non dobbiamo avvisare nessuno.
- il concessionario del servizio di rimorchio.
-
Salvo le ordinanze locali, di norma, in prossimità dell'ingresso di un porto:
- ✓ diamo precedenza alle manovre delle navi di grande dimensioni.
- di notte, i fanali in testata ai moli emettono luce fissa verde per via libera.
- se con scarsa visibilità, segnaliamo la nostra presenza con 2 suoni brevi.
-
Accingendosi all'ingresso in un porto italiano, in navigazione notturna, e rilevando i fanali dell'imboccatura in modo che il verde sia sulla propria sinistra e il rosso sia sulla propria dritta:
- ✓ si deve cambiare rotta perché si sta andando contro il molo foraneo.
- ci si deve tenere sulla dritta in modo da non ostacolare l'eventuale uscita di altre unità.
- è possibile procedere su questa rotta d'ingresso perché non si rilevano unità in uscita.
-
Di giorno come si presenta l’ingresso dell'imboccatura di un porto?
- due torrette o colonnine: rossa a sinistra e gialla a dritta.
- ✓ due torrette o colonnine: rossa a sinistra verde a dritta.
- due torrette o colonnine: verde a sinistra e rossa a dritta.
-
Salvo le ordinanze locali, di norma quale delle due imbarcazioni in figura a lato ha il diritto di precedenza? - l'unità A, perché proviene da dritta.
- l'unità A, perché è in fase di avvicinamento all'imboccatura del porto.
- ✓ l'unità B, perché sta uscendo dal porto.
-
Salvo le ordinanze locali, a che distanza dall’ingresso del porto è buona norma ridurre la velocità di un'imbarcazione da diporto?
- dipende dalle dimensioni della nostra unità da diporto.
- a 1000 metri.
- ✓ a 500 metri.
-
Salvo le ordinanze locali, a quale velocità è buona norma entrare in porto?
- 4 nodi per le unità a motore e 2 nodi per le unità a vela.
- ✓ 3 nodi.
- in base al tempo, alla visibilità ed alle dimensioni dell'unità, ad una velocità compresa tra 4 nodi e 10 nodi.
-
Salvo ordinanze locali, di norma è possibile entrare in un porto navigando a vela?
- sì, ma riducendo la velatura in modo da sviluppare un'andatura ridotta.
- sì, è sempre possibile.
- ✓ no, non è possibile.
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Come viene segnalato di notte l’ingresso di un porto?
- 2 fanali rossi a 800 m dall’ingresso e 2 fanali verdi in prossimità dell’ingresso.
- ✓ 2 fanali: verde sulla dritta e rosso sulla sinistra.
- 2 fanali: verde e rosso o verde e bianco sormontati da una luce gialla a lampi.
-
Salvo le ordinanze locali, volendo entrare in porto, verso quale fanale si deve condurre la propria unità?
- ✓ verso il fanale verde.
- verso il fanale rosso, in qualsiasi condizioni di moto effettivo.
- verso il fanale verde o rosso, l’importante è ridurre la velocità e dare la precedenza alle unità in uscita.
-
In uscita dal porto, nel dubbio di non essere visto da altre imbarcazioni, come ci si comporta?
- emettendo 5 suoni brevi (segnale di pericolo).
- ✓ emettendo 1 suono prolungato e ascoltando l’eventuale risposta.
- emettendo 2 suoni lunghi e 2 brevi.
-
Conseguentemente all'ormeggio da me compiuto e del conseguente moto ondoso generato, l'unità ormeggiata al mio fianco patisce dei danni per aver urtato contro la banchina. Pertanto, il danneggiato:
- ✓ ha diritto al risarcimento del danno stante l'irregolare condotta della navigazione e la conseguente responsabilità per urto tra navi, anche se dovuto al solo moto ondoso.
- ha diritto al risarcimento solo se il danno patito sia conseguenza di un urto per contatto fisico diretto di nave contro nave.
- ha torto poiché la sua unità non avrebbe urtato in banchina se egli si fosse prodigato per assicurare adeguatamente i suoi ormeggi nel mentre che mi accingevo ad ormeggiare la mia unità.
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Fatte salve le ordinanze locali, come deve comportarsi l’unità che transita nei 500 metri antistanti l’ingresso del porto?
- valgono le normali regole di precedenza.
- ✓ deve dare la precedenze alle unità in entrata e in uscita dal porto.
- se è a vela ha diritto di precedenza.
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Per il demanio marittimo non in regime di concessione destinato alla navigazione e al trasporto marittimo, la riserva per gli accosti alle unità da diporto in transito è disciplinata:
- ✓ con ordinanza del Capo del circondario marittimo competente.
- dal Prefetto.
- dal Ministero delle Infrastrutture.
-
Quale affermazione è corretta?
- ✓ un'unità che naviga lungo un canale deve, quando è possibile e non comporta pericolo, mantenersi vicino al limite di destra rispetto alla propria rotta.
- è consentita la pesca nell'ambito dei bacini portuali.
- all'interno dei campi boe è consentito l'ancoraggio.
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I concessionari delle strutture dedicate alla nautica da diporto devono riservare ormeggi in transito:
- per la durata di 24 ore.
- per la durata di 48 ore.
- ✓ per la durata di 72 ore.
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Gli ormeggi riservati alle persone con disabilità:
- ✓ quando non impegnati a tale fine, possono essere occupati da altra unità, con l'obbligo di essere liberati in caso di richiesta di portatore di handicap comunicata al concessionario almeno 24 ore prima.
- non possono mai essere occupati da altra unità.
- possono essere occupati solo da natanti per trascorrere la notte.
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Quale accorgimento deve essere adottato da un'unità navale da diporto a motore in navigazione in prossimità della costa durante la stagione balneare?
- ✓ navigare a una velocità non superiore a 10 nodi nella fascia di mare compresa tra il limite della balneazione e i 1.000 metri dalla costa.
- navigare a una velocità superiore a 10 nodi nella fascia di mare compresa tra i 250 e i 500 metri dalla costa.
- navigare a una velocità non superiore a 10 nodi nella fascia di mare compresa tra i 50 e i 250 metri dalla costa.
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A quale distanza minima devono mantenersi le unità navali dalle boe di segnalazione di subacquei, avvistate durante la navigazione?
- a una distanza di almeno 50 metri.
- a una distanza di almeno 20 metri.
- ✓ a una distanza di almeno 100 metri.
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Quali norme disciplinano i limiti di navigazione dalla costa e le prescrizioni relative all'atterraggio delle unità navali da diporto in spiaggia?
- SOLAS e COLREG.
- ✓ ordinanze dei locali Capi di Circondario Marittimo ai sensi dell'art. 81 del Codice della Navigazione.
- Codice Internazionale dei Segnali e i Portolani.
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Qual è, di massima, la distanza minima dalle spiagge oltre la quale è possibile circolare, sostare o ancorarsi da parte di un'unità navale?
- di massima 500 metri.
- di massima 1.000 metri.
- ✓ di massima 200 metri.
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Come sono segnalati i confini degli specchi acquei prospicienti i 200 metri dalla linea di battigia durante la stagione balneare?
- mediante il posizionamento di gavitelli di colore bianco e rosso posti ad una distanza di 100 metri l'uno dall'altro parallelamente alla linea di costa.
- ✓ mediante il posizionamento di gavitelli di colore rosso posti ad una distanza di 50 metri l'uno dall'altro parallelamente alla linea di costa.
- mediante il posizionamento di gavitelli di colore giallo posti ad una distanza di 100 metri l'uno dall'altro parallelamente alla linea di costa.
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Come sono segnalati i corridoi di lancio che consentono l'atterraggio e la partenza delle unità sulla spiaggia, durante la stagione balneare?
- con gavitelli di colore verde a dritta e rosso a sinistra posti perpendicolarmente alla costa sino a una distanza di 250 metri.
- ✓ con gavitelli di colore giallo o arancione posti perpendicolarmente alla costa sino a una distanza di 250 metri.
- con gavitelli di colore bianco e rosso posti perpendicolarmente alla costa sino a una distanza di 500 metri.
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Come sono segnalati i gavitelli esterni di delimitazione dei corridoi di lancio che consentono l'atterraggio e la partenza delle unità sulla spiaggia, durante la stagione balneare?
- ✓ mediante bandiere bianche posizionate sui gavitelli esterni.
- mediante bandiere rosse posizionate sui gavitelli esterni.
- mediante bandiere rosse con banda obliqua bianca posizionate sui gavitelli esterni.
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Oltre ai segnalamenti marittimi previsti dalle norme in vigore, quali segnalamenti marittimi contraddistinguono un'unità navale impiegata in attività subacquee durante le ore diurne?
- un pallone bianco sul quale è posta una bandiera di colore arancione.
- ✓ un pallone rosso sul quale è posta una bandiera di colore rosso con diagonale bianca.
- una bandiera di colore bianco con diagonale rossa.
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Quale segnalamenti marittimi contraddistinguono un'unità impiegata in attività subacquee durante le ore notturne?
- oltre ai segnalamenti marittimi previsti, una luce lampeggiante rossa visibile a 360° a una distanza non inferiore ai 300 metri.
- oltre ai segnalamenti marittimi previsti, una luce lampeggiante bianca visibile a 360° a una distanza non inferiore ai 300 metri.
- ✓ oltre ai segnalamenti marittimi previsti, una luce lampeggiante gialla visibile a 360° a una distanza non inferiore ai 300 metri.
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Quale sanzione amministrativa è prevista per coloro che utilizzano un'unità da diporto superando i limiti di velocità previsti?
- ✓ il pagamento di una somma da 414 euro a 2.066 euro.
- il pagamento di una somma da 2.066 euro a 4.000 euro.
- il pagamento di una somma da 414 euro a 818 euro.
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Durante la stagione balneare, quale percorso devo seguire per raggiungere la riva (posto l'assoluta necessità per motivi di emergenza)?
- ✓ mi avvicino a lento moto con l'ausilio dei remi e comunque assumendo una rotta in direzione perpendicolare al profilo di costa.
- uso il tender propulso con il motore fuori bordo e mi muovo a lento moto.
- uso la moto d'acqua di bordo a lento moto.
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Un'unità in transito in prossimità di un subacqueo:
- ✓ modera la velocità e prosegue la navigazione mantenendosi ad una distanza di almeno 100 metri di distanza dal segnale.
- modera la velocità e prosegue la navigazione mantenendosi ad una distanza di ad almeno 50 metri di distanza dal segnale.
- accelera per allontanarsi dal segnale sino alla distanza minima di sicurezza prescritta dalla legge che è di 500 metri.
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Se durante la navigazione si rileva che sulla propria rotta è in corso di svolgimento una manifestazione sportiva in un campo di regata; fermo restando le prescrizioni impartite con l'ordinanza di polizia marittima, per proseguire la navigazione sono adottate le seguenti precauzioni:
- attraversare il campo di regata non appena le unità in gara si siano spostate in altro settore della zona di regata.
- comunicare sul canale 16 VHF l'intenzione di attraversare il campo di gara e attendere istruzioni.
- ✓ modificare il proprio percorso di rotta per mantenersi a debita distanza dai limiti del campo di gara.
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La bandiera A (Alfa) in figura a fianco, prescritta dal Codice Internazionale dei Segnali, è esposta da un'unità per indicare che: - ha imbarcato il pilota del porto.
- ✓ ha un palombaro in immersione.
- è ferma.
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Una bandierina rossa con banda diagonale bianca posta su un galleggiante indica la presenza di:
- un pericolo isolato.
- attrezzi di pesca presenti in mare nel raggio di 100 metri dal segnale.
- ✓ un subacqueo in immersione nel raggio di 50 metri dal segnale.
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Per segnalare la propria posizione, il subacqueo in immersione notturna deve mostrare una boa munita di segnale luminoso che emetta lampi gialli visibili, a giro d'orizzonte, a una distanza:
- non inferiore a 100 metri.
- non inferiore a 200 metri.
- ✓ non inferiore a 300 metri.
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I corridoi di lancio sono zone di mare dove:
- è possibile lanciarsi in tuffi durante la balneazione.
- ✓ è permesso il lancio e l'atterraggio di natanti da diporto propulsi a motore.
- è permesso il lancio ma non anche l'atterraggio di natanti propulsi a remi.
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Si può esercitare l'attività di pesca sportiva con un'unità da diporto?
- ✓ Sì, entro certi limiti di cattura.
- Sì, ma esclusivamente con un'unità iscritta.
- No, assolutamente.
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La distanza massima intercorrente tra il pescatore subacqueo e la sua boa di segnalazione è pari a:
- 100 metri.
- ✓ 50 metri.
- 150 metri.
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La moto d'acqua può navigare:
- entro mille metri dalla costa.
- ✓ entro 1 miglio dalla costa.
- entro 2 chilometri dalla costa.
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La tavola a vela può navigare:
- ✓ entro 1 miglio dalla costa.
- entro 2 chilometri dalla costa.
- entro mille metri dalla costa.
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I battelli al servizio (tender) dell'unità-madre da diporto possono navigare:
- entro 6 miglia dalla costa.
- entro 1 miglio dalla costa.
- ✓ entro 1 miglio dalla costa o dall'unità madre, ovunque si trovi.
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Un natante con superficie velica non superiore a 4 metri quadrati può navigare:
- ✓ entro 1 miglio dalla costa.
- entro 2 chilometri dalla costa.
- entro mille metri dalla costa
-
I natanti comunemente denominati pattini, jole, pedalò, mosconi, ecc., possono navigare:
- entro 2 chilometri dalla costa.
- ✓ entro 1 miglio dalla costa.
- entro 500 metri dalla costa.
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La navigazione a motore può essere interdetta?
- mai.
- no, non può essere soggetta ad alcuna limitazione.
- ✓ si, per esempio nella fascia di mare prioritariamente riservata alla balneazione.
-
La pesca subacquea sportiva è consentita:
- ✓ oltre 500 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti.
- oltre 200 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti.
- non esistono limiti di distanza.
-
Si può effettuare la pesca subacquea sportiva con fucile nelle ore notturne?
- ✓ no.
- sì, se il pescatore è segnalato da una sorgente di luce.
- sì, purchè in prossimità di un'unità di appoggio.
-
E' possibile l'uso della rete a circuizione per l'esercizio della pesca sportiva con unità da diporto?
- sì, per la pesca sportiva in ore notturne.
- sì, per la pesca sportiva in ore diurne.
- ✓ no, non è possibile.
-
E' possibile praticare la pesca professionale a bordo delle unità da diporto?
- ✓ no, non è possibile.
- sì, a seguito di rilascio del previsto permesso di pesca.
- sì, è possibile.
-
L'esercizio della pesca subacquea sportiva è vietato a distanza inferiore a:
- 200 metri dalle spiagge frequentate da bagnanti.
- ✓ 100 metri dagli impianti fissi di pesca.
- 500 metri dalle navi all'ancora in rada.
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La pesca subacquea sportiva può essere esercitata con l'uso di apparecchi ausiliari di respirazione?
- si, in ogni caso.
- ✓ no, mai.
- si, ma solo per la raccolta di coralli, molluschi e crostacei.
-
L'esercizio dell'attività di pesca sportiva (non subacquea) con l'unità da diporto:
- è soggetto a limiti di età.
- ✓ è vietato a meno di 500 metri da unità in attività di pesca professionale.
- non ammette l'uso di fonti luminose notturne, senza alcuna eccezione.
-
Da cosa dipende la resistenza alla trazione di un'ancora?
- dalla conformazione del diamante.
- ✓ dal suo peso e, in parte, dalla forma.
- dalla presenza di spigoli vivi.
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Quali tra questi fattori dovranno essere tenuti in considerazione prima di dare fondo all'ancora?
- il rapporto tra la lunghezza dell'unità navale e le lunghezze di catena da filare in relazione all'altezza minima e massima delle onde.
- la distanza tra il verricello dell'ancora e il livello medio del mare, nonché l'altezza minima delle onde.
- ✓ la presenza di possibili divieti nonché la situazione meteomarina locale.
-
Quante lunghezze di cima-catena è opportuno filare durante la manovra di ancoraggio?
- ✓ da 3 a 5 volte il fondale.
- da 1 a 2 volte il fondale.
- una quantità di catena prossima alla profondità del fondale..
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Quando viene utilizzato di massima l'ormeggio su di un ancora o a ruota?
- in presenza di condimeteo particolarmente avverse.
- ✓ negli specchi d'acqua caratterizzati da un adeguato spazio libero intorno.
- con una quantità di catena tale da farla risultare a picco.
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Quale tipologia di ancoraggio è opportuno adottare, di massima, nei fiumi?
- utilizzando due ancore le cui catene siano disposte parallelamente tra loro e affondate in direzione perpendicolare alla corrente.
- ✓ utilizzando due ancore le cui catene creino tra loro un angolo di 180°, affondate nella direzione della corrente.
- utilizzando una sola ancora la cui catena abbia una lunghezza pari a due volte il fondale.
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L'ancora a ombrello, con le marre richiudibile, è generalmente è utilizzata:
- ✓ da piccole unità, tra cui i battelli gonfiabili.
- da unità di grandi dimensioni.
- da unità a vela.
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Quali sono le principali caratteristiche del grappino?
- si tratta di un'ancora di piccole dimensioni a otto marre fisse con artigli, utilizzata per ancoraggi di unità navali di grandi dimensioni.
- si tratta di un'ancora di piccole dimensioni a quattro marre mobili, utilizzata per manovre di affiancamento ad altre unità.
- ✓ si tratta di un'ancora di piccole dimensioni a quattro marre fisse, utilizzata solo per ancoraggi di piccole unità.
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Quali sono le principali caratteristiche dell'ancora Bruce?
- è un'ancora costruita in lega di carbonio dotata di due marre divergenti e semi- mobili.
- è un'ancora costruita in un'unica marra mobile a forma di martello.
- ✓ è un'ancora costituita da un monoblocco, dotata di una sola marra a forma di ala e priva di altre parti articolate.
-
Le catene dell'ancora utilizzate a bordo delle imbarcazioni sono costituite da maglie aventi forma:
- circolare.
- ✓ ellittica.
- iperbolica.
-
Cosa si intende per "barbotin"?
- l'argano utilizzato per agevolare l'issaggio dei pesi a bordo dell'unità navale.
- ✓ la ruota sagomata con impronta della catena, posta alla base del verricello, che evita lo slittamento delle maglie di catena durante le operazioni di manovra dell'ancora.
- un verricello utilizzato per tenere le ancore in tensione durante la manovra di ancoraggio.
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Quale vantaggio offre l'ancoraggio mediante due ancore afforcate?
- ✓ ridurre il campo di giro dell'unità che così assume una configurazione ellittica a differenza dell'ancoraggio a ruota.
- velocizzare la manovra di ancoraggio dell'unità rispetto all'ancoraggio con una sola ancora.
- garantire l'ancoraggio di un'unità anche su fondali particolarmente rocciosi.
-
Quali sono le fasi principali che caratterizzano una manovra di ancoraggio?
- si dirige sul posto di ancoraggio a velocità moderata e con la poppa al vento. Si fila la catena dell'ancora dando un leggero colpo a marcia avanti.
- si dirige sul posto di ancoraggio a velocità di crociera e con la prora sottovento. Si fila l'ancora completamente una volta che l'unità è ferma.
- ✓ si dirige sul posto di ancoraggio con il solo abbrivio, mantenendo la prua al vento o alla corrente. Si dà fondo all'ancora, dando contemporaneamente un leggero colpo a marcia indietro.
-
Quando è opportuno utilizzare la grippia e il grippiale prima di dare fondo all'ancora?
- ✓ se si è costretti ad ancorare su un fondale roccioso o cosparso di relitti, ove l'ancora può restare incastrata.
- se si è costretti ad ancorare su un fondo fangoso, ove l'ancora può penetrare molto.
- se si è costretti ad ancorare su un fondo sabbioso o argilloso ove l'ancora può arare.
-
Com'è costituita una "grippia"?
- da una catena formata da maglie ellittiche, di cui un'estremità è vincolata al maniglione dell'ancora e l'altra a un parabordo.
- ✓ da una cima piuttosto sottile, di cui un'estremità è vincolata al diamante dell'ancora mentre l'altra è attestata ad un gavitello.
- da una catena formata da maglie circolari, di cui un'estremità è vincolata al maniglione dell'ancora e l'altra a un golfare posto a proravia dell'unità navale.
-
Quali accorgimenti devono essere adottati per controllare la corretta tenuta dell'ancora?
- è opportuno effettuare delle ispezioni subacquee a intervalli di tempo regolare.
- ✓ è opportuno effettuare dei rilevamenti successivi, mediante di punti cospicui della costa, oppure dei punti nave successivi.
- scandagliare il fondale a prora e a poppa rispettivamente all'alba e al tramonto.
-
I bracci delle ancore sono denominati:
- uncini.
- bracci.
- ✓ marre.
-
Quando un'ancora fa testa, significa che:
- ✓ ha fatto presa sul fondo.
- si è incattivita.
- si presenta rovesciata sul fondale.
-
Riguardo alla tenuta di un ancoraggio, si può dire che:
- il calumo è bene che sia lungo sempre 10 metri.
- è sempre meglio scegliere un fondale roccioso.
- ✓ l'ancora deve rimanere orizzontale sul fondo, anche se la barca fa forza sul calumo.
-
La parte inferiore, al centro delle marre, di un'ancora è denominata:
- unghia.
- scalmo.
- ✓ diamante.
-
Il termine calumo indica:
- che abbiamo finito di calare un’ancora.
- la profondità della zona ove si vuole dar fondo all’ancora.
- ✓ la parte di catena che viene a trovarsi fuori bordo.
-
Secondo una buona regola marinara, qual è il peso ideale di un'ancora da utilizzare per un'unità di 10 metri?
- tra 21 e 25 Kg.
- tra 10 e 14 Kg.
- ✓ tra 15 e 20 Kg.
-
Un'unità afforcata è quell'unità che:
- non riesce a spedare le ancore.
- ha dato fondo a 2 ancore con calumi aperti a 180 gradi circa.
- ✓ ha dato fondo a 2 ancore con calumi aperti a 45 gradi circa.
-
Nell'ancoraggio alla ruota cosa non è da fare?
- dare un calumo adatto alle condizioni meteo.
- prendere dei rilevamenti di un paio di punti della costa.
- ✓ dar fondo anche da poppa ad un'ancora supplementare.
-
Se un'ancora non tiene, si dice che:
- ✓ sta arando.
- fa testa.
- sta agguantando.
-
Com'è denominata la parte dell'ancora che fa presa sul fondo?
- ✓ marra.
- diamante.
- fuso.
-
La "grippia" è una cima che si lega:
- al fuso per regolare l'ancoraggio.
- ✓ al diamante dell'ancora per facilitarne il recupero.
- all'anello dell'ancora per evitare che l'ancora ari.
-
Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 16 metri, quanta cima bisogna filare?
- almeno 38 metri.
- almeno 40 metri.
- ✓ almeno 48 metri.
-
Il "ferro" a grappino è:
- un gancio per le vele.
- ✓ un ancorotto per piccole imbarcazioni.
- un tipo di ancora di emergenza.
-
Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 9 metri, quanta cima bisogna filare?
- almeno 21 metri.
- almeno 15 metri.
- ✓ almeno 27 metri.
-
Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 5 metri, quanta cima bisogna filare?
- almeno 12 metri.
- ✓ almeno 15 metri.
- almeno 11 metri.
-
Quando un'ancora fa testa, significa che:
- ✓ ha fatto presa sul fondo.
- si è staccata dalla catena.
- non si riesce a salpare.
-
Riguardo alla tenuta di un ancoraggio, si può dire che:
- il calumo è bene che sia lungo al massimo due volte il fondale.
- se il fondo è in pendenza, l'ancora deve essere tirata verso il fondale più profondo.
- ✓ il calumo viene aumentato da 3 a 5 volte il fondale in funzioni delle condizioni meteomarine.
-
La parte inferiore, al centro delle marre, di un'ancora è denominata:
- patta.
- ceppo.
- ✓ diamante.
-
Il termine calumo indica:
- che abbiamo finito di calare un’ancora.
- la profondità della zona ove si vuole dar fondo all’ancora.
- ✓ la lunghezza di cima e/o catena filati per dar fondo all’ancora.
-
Ancorare alla ruota significa:
- il giro di 360 gradi intorno all’ancora per rendere efficace il grippiale.
- il giro di 360 gradi effettuato intorno all’ancora prima di aver dato fondo.
- ✓ la libertà di rotazione di 360 gradi dell’imbarcazione alla fonda.
-
L’ancoraggio utilizzando una sola ancora filata di prora è denominato:
- incattivito.
- ✓ alla ruota.
- appennellato.
-
Di un'ancora si dice che speda se:
- ha fatto presa sul fondo.
- ✓ non tiene la presa sul fondo.
- è sospesa sotto la prua.
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Le cosiddette ancore appennellate si hanno quando:
- ✓ per una migliore tenuta in condizioni critiche, al diamante dell'ancora principale viene fissata una seconda ancora, detta "pennello", con una catena di 4-6 metri.
- si dà fondo a 2 ancore con calumi aperti a 180 gradi circa.
- si dà fondo a 2 ancore con calumi aperti a 45 gradi circa.
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Con riferimento all'utilizzo dell'ancora in funzione del fondale, è possibile affermare che:
- lunghezza del cavo-catena deve essere sempre superiore a 6 volte il fondale.
- ✓ l'ancora Danforth è ottima su fondali sabbiosi-fangosi.
- l'ancora Danforth è consigliata sui fondali rocciosi.
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Con riferimento ai vari tipi di ancore, è possibile affermare che:
- la Bruce è la tipica ancora delle navi, passante lo scafo attraverso l’occhio di cubia.
- la Danforth è adatta allo scoglio.
- ✓ la CQR e la Delta sono tipi di ancora per tutti i fondali.
-
L'ancoraggio in una baia di più unità a murata, è:
- ✓ sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso.
- consigliato con mare molto mosso.
- consigliato solo tra barche a motore.
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La procedura comunemente utilizzata per un coretto ancoraggio è:
- dopo aver filato una quantità di cavo-cima pari almeno 3 volte il fondale, si spegne il motore.
- ✓ dopo aver filato un'adeguata quantità di calumo, si inizia a indietreggiare leggermente, continuando a filare il cavo- cima, al fine di stendere il calumo opportuno e far fare testa all'ancora.
- dopo aver filato una quantità di cavo-cima pari alla profondità del fondale, si indietreggia velocemente.
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La procedura comunemente utilizzata per un coretto ancoraggio è:
- dopo aver ingranato la retromarcia, si inizia a calare l'ancora.
- ✓ dopo aver disposto la prua dell'unità al vento, esaurito l'abbrivio, si cala l'ancora.
- dopo aver filato una quantità adeguata di calumo, si dispone l'unità con prua al vento.
-
Nella situazione illustrata di unità alla fonda, dove è più opportuno calare l'ancora? - nel punto A.
- nel punto B.
- ✓ nel punto C.
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Qual è la posizione corretta per l'ancoraggio nella rada affollata riportata in figura? - quella della barca A, perché più esterna alle altre unità.
- ✓ quella della barca B, perché ha spazio per la ruota.
- quella della barca C, perché è la più lontana dalle altre unità.
-
In caso di ancoraggio con vento forte, è consigliabile:
- iniziare ad ingranare la retromarcia prima di calare l'ancora.
- calare con prudenza e lentamente l'ancora.
- ✓ filare velocemente una quantità di catena opportuna, allentando il barbotin del verricello salpancora.
-
In caso di vento forte, dovendo dare fondo all'ancora per poi ormeggiarsi di poppa alla banchina, è opportuno:
- ✓ dare fondo all'ancora leggermente sopravento rispetto al posto barca che si vuole occupare.
- dare fondo all'ancora leggermente sottovento rispetto al posto barca che si vuole occupare.
- dare fondo in asse rispetto al posto barca che si vuole occupare.
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L'ancoraggio in baia di più unità a murata è:
- ✓ sconsigliato perché si è esposti al moto ondoso.
- consigliato solo tra barche a vela.
- consigliato solo tra barche a motore.
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In tema di ancore, quale affermazione è corretta?
- la Bruce è adatta alla Posidonia.
- la CQR è particolarmente adatta allo scoglio.
- ✓ le ancore a tenuta dinamica, ad esempio Mantus e Ultra, sono adatte a tutti i fondali.
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In ancoraggio, quale è il calumo, cioè la lunghezza di cavo o catena, minimo da dare rispetto alla profondità del fondale?
- 1 volte il fondale.
- 6 volte il fondale.
- ✓ 3 volte il fondale.
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Per salpare l'ancora:
- si accende il motore e con la marcia non ingranata e si attiva il salpancore.
- ✓ si dà un leggero colpo di marcia avanti per togliere tensione alla catena.
- si avanza a motore fino al punto in cui è stata calata l'ancora e poi si inizio a recuperare catena.
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Le caratteristiche dell'ancora Rocna sono:
- ✓ un'unica marra fissa, a forma di lama concava, dotata di un roll-bar che assicura che non si posi ribaltata sul fondale.
- quattro marre mobili per essere utilizzata nelle manovre di affiancamento ad altre unità navali.
- un'unica marra snodata con una forma ad aratro e lama convessa.
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Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco: - la probabile rotazione a Nord delle unità alla fonda.
- l'assenza di corrente.
- ✓ la presenza di una corrente sostenuta, di cui devo tener conto in manovra di ancoraggio.
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Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco. - la rotazione a Est delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
- la rotazione verso Sud delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
- ✓ la rotazione verso Ovest delle unità alla fonda, qualora il vento cessasse.
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Com'è composto un "corpo morto"?
- da un blocco di cemento posato sul fondo marino, a cui viene fissato il maniglione dell'ancora dell'unità.
- ✓ un blocco di cemento, posato sul fondo marino, a cui è fissato un anello ove viene agganciata una catena che presenta all'altra estremità un gavitello galleggiante in superficie.
- dalla parte inutilizzata della catena a bordo dell'unità navale a cui è attestato un maniglione dell'ancora.
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La manovra di avvicinamento a una boa d'ormeggio si effettua:
- facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.
- ✓ facendo procedere l'unità navale a lento moto verso la boa, mantenendo la prora al vento o alla corrente.
- facendo procedere l'unità navale alla velocità di crociera verso la boa, mantenendo la poppa al vento o alla corrente.
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Un'unità si dice attraccata, quando:
- ✓ risulta assicurata alla banchina mediante i cavi d'ormeggio.
- ha filato un'ancora galleggiante.
- è ancorata mediante due ancore, a distanza di sicurezza dalla banchina.
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Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "spring"?
- ✓ immobilizzare l'unità dai movimenti in senso longitudinale.
- garantire un'adeguata immersione media dell'unità navale.
- garantire un'adeguata altezza di bordo libero.
-
Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "traversini"?
- garantire un'adeguata altezza di bordo libero.
- ✓ non far scostare l'unità navale dalla banchina o da altra imbarcazione affiancata.
- mantenere costante l'assetto dell'unità navale.
-
Nell'ormeggio con la poppa in banchina, si dispongono le cime di poppa in maniera incrociata:
- ✓ in presenza di risacca, al fine di evitare che la poppa possa muoversi lateralmente.
- per mantenere ferma la prua dell'unità.
- per mantenere costante l'assetto dell'unità.
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Il "doppino" è una cima di ormeggio:
- ✓ fatta ruotare attorno alla bitta in banchina per fissare successivamente i due capi alla bitta di bordo.
- costituita da una coppia di cavi utilizzati per il rimorchio.
- sono le cime di poppa disposte incrociate.
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Quale condizione è necessaria affinchè un'unità possa decidere di ormeggiarsi in sicurezza a due boe?
- ✓ che le due boe siano ubicate una a proravia e l'altra a poppavia dell'unità navale.
- quando le due boe sono disposte trasversalmente all'unità.
- quando le due boe sono disposte entrambe a proravia dell'unità.
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In figura a fianco è indicata un'unità all'ormeggio "all'inglese", come sono denominati i cavi di ormeggio indicati dalle frecce? - calumo.
- mascone.
- ✓ spring.
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Con riferimento al disegno a fianco, con quale tipologia di cavi l'unità è ormeggiata? - spring di poppa e spring di prua.
- ✓ traversino di poppa e traversino di prua.
- doppini.
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L'unità raffigurata può ritenersi correttamente ormeggiata? - si, perché i due traversini la tengono accostata alla banchina.
- ✓ no, perché senza uno "spring" di prua e uno "spring" di poppa può muoversi lungo l'asse longitudinale.
- no, perché ha bisogno della "grippia".
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Lo "spring" è:
- nome alternativo delle cime di ormeggio.
- un cavo opzionale che può essere messo per sicurezza.
- ✓ il cavo d'ormeggio che da prua o dalla poppa dell'imbarcazione corre sulla banchina verso il centro barca, essenziale nell'ormeggio "all'inglese".
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Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima? - quella sulla bitta B.
- ✓ quella sulla bitta A.
- è indifferente.
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Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima? - ✓ quella sulla bitta B.
- quella sulla bitta A.
- è indifferente.
-
Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina? - ✓ quella sulla bitta B.
- quella sulla bitta A.
- è indifferente.
-
Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina? - quella sulla bitta B.
- ✓ quella sulla bitta A.
- è indifferente.
-
Il cavo di polipropilene è:
- ✓ impiegato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
- adatto alle cime di ormeggio.
- adatto per le manovre delle unità a vela.
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Il cavo di poliestere è utilizzato:
- ✓ per le cime di ormeggio.
- solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
- non è utilizzato.
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La gassa d'amante è un nodo:
- utilizzato per unire due cavi aventi diverso diametro.
- che si usa per accorciare una cima di ormeggio.
- ✓ di grande tenuta, adatto per cavi di ormeggio.
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Il nodo parlato:
- ✓ è utile per fissare i parabordi a pulpiti e draglie.
- si usa per accorciare una cima.
- adatto per assicurare l'ancora.
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Cos'è la trappa (o drappa)?
- ✓ la cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso il largo.
- la cima che nei marina unisce la catenaria alla banchina e funge da ormeggio verso poppa.
- un sinonimo per indicare la grippia.
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Come avvalersi del "bow truster" intendendo ormeggiarsi in banchina sul proprio lato dritto?
- in accosto a sinistra, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina.
- ✓ in accosto a dritta, in modo da favorire la traslazione dell'unità parallelamente alla banchina.
- non va mai azionato durante la manovra d'ormeggio.
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Qual è lo strumento utilizzato per misurare la velocità delle unità?
- ✓ solcometro.
- anemometro.
- ecoscandaglio.
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Dovendo accostare di poppa, con un’unità munita di una sola elica destrorsa, quale manovra conviene: - la manovra n. 1.
- ✓ la manovra n. 2.
- è indifferente.
-
Dovendo accostare di poppa con un'unità munità di una sola elica sinistrorsa, quale manovra conviene rispetto a quelle proposte nelle figure: - ✓ la manovra n. 1.
- la manovra n. 2.
- è indifferente.
-
Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica sinistrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza: - la posizione 1.
- la posizione 2.
- ✓ la posizione 3.
-
Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica destrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza: - la posizione 1.
- ✓ la posizione 2.
- la posizione 3.
-
Per effettuare un corretto accosto di poppa alla banchina:
- si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il mascone e correggendo solo col timone.
- ✓ con elica sinistrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina presentando il giardinetto di dritta alla banchina.
- con elica destrorsa, si retrocede perpendicolarmente alla banchina correggendo con il timone a sinistra.
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L'operazione di avvicinamento a una banchina o a un galleggiante è conosciuta sotto il nome di:
- tonneggio.
- ✓ attracco.
- bordeggio.
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Per accostarsi di fianco (all'inglese) a una banchina con un'unità dotata di un un'elica destrorsa:
- se aziono il motore in marcia indietro avvicino la prua alla banchina.
- l'unità si muove parallelamente alla banchina.
- ✓ con la banchina a sinistra, si dà marcia indietro con il mascone di sinistra alla banchina, avvicinando la poppa e arrestando l'abbrivio.
-
Volendo ruotare sul posto da fermo, sfruttando contemporaneamente gli effetti evolutivi di elica e timone:
- in marcia avanti, non agisce la corrente respinta sul timone.
- ✓ con elica sinistrorsa, in marcia avanti mettiamo il timone a dritta, accostando decisamente a dritta.
- con elica destrorsa, in marcia indietro mettiamo il timone a dritta.
-
Per assicurare l'unità ad un gavitello, ci si lega:
- ✓ alla cima sotto il gavitello.
- all'anello sulla sommità del gavitello.
- come mi conviene indifferentemente, in quanto sono valide entrambe le soluzioni di cui alle risposte suddette.
-
Come si misura la lunghezza di un rimorchio?
- dalla prora del rimorchiatore alla prora dell'ultima unità rimorchiata.
- ✓ dalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata.
- dalla prora del rimorchiatore alla poppa dell'ultima unità rimorchiata.
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In avvicinamento in una rada, si deve:
- tenere il motore con la marcia inserita al minimo dei giri
- ✓ procedere con cautela, se necessario inserendo e disinserendo la marcia per garantire una velocità contenuta
- non ci sono limiti di velocità
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Nella situazione di vento illustrata, qual è la manovra di approccio alla banchina più corretto? - ✓ immagine 1
- immagine 2
- immagine 3
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Navigando all'interno di una rada, si deve tenere conto:
- ✓ che l'onda formata dalla propria imbarcazione può creare una situazione di disturbo o pericolo per le altre unità all'ancora.
- che è opportuno transitare sempre in prossimità della poppa delle unità all'ancora.
- che le manovre effettuate in velocità rendono più evidenti le proprie intenzioni.
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Relativamente ad un motore fuoribordo, bisogna sapere che:
- ✓ regolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un'elevazione della prora rispetto alla superficie del mare.
- i cilindri sono raffreddati ad aria.
- regolando con il "TRIM" il piede verso l’alto si determina un abbassamento della prora rispetto alla superficie del mare.
-
Quando il TRIM è tutto basso si dice che l'assetto è:
- tutto in positivo e serve ad alzare la prua con mare formato in poppa.
- ✓ tutto in negativo e serve per dare maggiore spinta iniziale per raggiungere l'assetto di planata.
- neutrale.
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Ci troviamo in una condizione di rotta di collisione; di norma, l'unità con diritto di precedenza deve:
- accelerare con la propria unità in modo da scapolare quanto prima possibile l'altra unità che ha dato la precedenza.
- ridurre la velocità.
- ✓ mantenere rotta e velocità costante, accertandosi che l'altra unità dia la precedenza.
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Come bisogna presentarsi nella manovra per la presa di gavitello?
- sopravvento al gavitello.
- con vento al traverso e gavitello di prora.
- ✓ sottovento al gavitello.
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L’ancora galleggiante:
- ✓ serve a limitare l'intraversamento dell'unità.
- non serve utilizzarla in caso di cattivo tempo.
- serve a recuperare a bordo l'ancora incattivita.
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L’ancora galleggiante:
- è utilizzata in assenza di deriva e scarroccio.
- ✓ è adatta all'utilizzo in prossimità della costa sottovento.
- non è adatta con profondità del mare troppo elevate.
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L’utilizzo dell’ancora galleggiante è vantaggioso in caso di:
- profondità troppo elevate e in assenza di deriva e scarroccio.
- ✓ profondità troppo elevate e in presenza di scarroccio.
- profondità troppo elevate e in presenza di deriva.
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Generalmente, la funzione del "TRIM" in un motore fuoribordo determina l'innalzamento della prua dell'unità per un angolo compreso tra la superficie del mare e il piano:
- laterale dell'unità stessa.
- trasversale dell'unita stessa.
- ✓ orizzontale dell'unità stessa.
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In generale il solcometro (comunemente detto anche log):
- ✓ fornisce il dato di velocità e di cammino percorso in un dato tempo.
- misura il solco lasciato dalla carena della nave nel suo moto in avanti.
- è un contachilometri percorsi che li trasforma in miglia.
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Lo scandaglio elettronico è denominato:
- solcometro.
- ✓ ecoscandaglio.
- elettro-scandaglio.
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Quando il dato della velocità fornito dal solcometro (comunemente detto anche log) non è attendibile:
- in caso di presenza di vento.
- ✓ in caso di presenza di corrente.
- non è vero, è sempre attendibile perché tiene conto di deriva e scarroccio.
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Il solcometro (comunemente detto anche log) misura la velocità:
- ✓ propria o propulsiva, cioè quella prodotta dalle eliche.
- rispetto alla superficie dell'acqua.
- effettiva, cioè quella rispetto al fondo del mare.