Sicurezza della navigazione
215 quesiti ufficiali su questo argomento. Tocca un quesito per vedere la risposta corretta.
Fai la simulazione d'esame-
Per quali classi di incendio (A, B, C, D) risulta idoneo l'impiego dell'estintore a polvere?
- ✓ tutte le classi.
- fuochi da solidi e fuochi da gas.
- fuochi da liquidi.
-
Per quale tipologia di incendio risulta idoneo l'impiego dell'estintore a schiuma?
- fuochi da impianti elettrici.
- fuochi da gas.
- ✓ fuochi da solidi e fuochi da liquidi.
-
L'estintore ad anidride carbonica va utilizzato:
- in locali aperti perché agisce per sottrazione di calore.
- ✓ all'interno di locali chiusi in quanto estingue l'incendio per soffocamento.
- sia in locali aperti che chiusi perché agisce per raffreddamento.
-
Quali estintori devono essere omologati a norma CE?
- ✓ tutti.
- solo quelli a CO2.
- nessuno.
-
Avuto riguardo alla prevenzione sugli incendi, quale tra queste affermazioni è corretta?
- determinate sostanze, quali stracci unti di olio abbandonati in coperta, possono raggiungere rapidamente la temperatura di infiammabilità determinando una combustione spontanea financo l'esplosione.
- determinate sostanze, quali stracci unti di olio abbandonati in coperta, possono raggiungere rapidamente la temperatura di ignizione determinando una combustione spontanea.
- ✓ determinate sostanze, quali stracci unti di olio abbandonati nel vano motore o in gavoni scarsamente ventilati, possono riscaldarsi lentamente determinando una combustione spontanea.
-
Quale mezzo antincendio risulta più opportuno impiegare per estinguere incendi generati da apparecchiature o quadri elettrici?
- acqua di mare.
- ✓ estintore a polvere ad anidride carbonica.
- estintore a schiuma.
-
Quale tra queste affermazioni è corretta?
- ✓ il getto degli estintori a schiuma deve essere diretto alla base delle fiamme e non deve essere impiegato per estinguere incendi di materiale elettrico sotto tensione.
- il getto degli estintori a schiuma deve essere diretto verso la superficie delle fiamme ed impiegato principalmente per estinguere incendi di materiale elettrico sotto tensione.
- l'estintore ad anidride carbonica va utilizzato solo all'aperto, perché agisce per raffreddamento.
-
Utilizzo dell'acqua per spegnere fuochi da metalli:
- non ottengo lo spegnimento.
- è un utilizzo efficace.
- ✓ è un utilizzo pericoloso.
-
Da cosa è generato un incendio di classe B?
- da apparecchiature elettriche in tensione.
- da gas infiammabili.
- ✓ da liquidi infiammabili.
-
Viene introdotta aria in un locale aggredito da incendio:
- non accade nulla di nuovo.
- il locale si raffredda.
- ✓ si alimenta l'incendio.
-
La sigla 13B sugli estintori indica:
- la classe di costruzione e confezionamento secondo la normativa CE.
- dopo quanti mesi va revisionato.
- ✓ classe di incendio e capacità estinguente.
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Gli estintori a polvere si utilizzano per:
- ✓ estinguere incendi di sostanze liquide o gassose, nonché incendi di apparecchiature elettriche sotto tensione.
- estinguere incendi di sostanze solide.
- estinguere incendi di materiale in vetroresina o in legno.
-
L'estintore a CO2 è utilizzabile per incendi di:
- materiali solidi o metalli combustibili.
- gas inerti idraulici e materiali solidi.
- ✓ liquidi infiammabili e materiali elettrici sotto tensione.
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Da cosa è generato un incendio di classe E?
- da liquidi infiammabili.
- ✓ da apparecchiature elettriche in tensione.
- da combustibili solidi.
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Un estintore a schiuma è utilizzabile per incendi:
- ✓ delle classi A e B.
- di classe E.
- di tutti i tipi.
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Da cosa è generato un incendio di classe A?
- ✓ da combustibili solidi.
- da alcuni particolari metalli infiammabili.
- da gas infiammabili.
-
L'incendio di gas infiammabili è un incendio di:
- classe A.
- classe B.
- ✓ classe C.
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Per incendi da gas e da impianti elettrici (classi C ed E) è preferibile utilizzare:
- un estintore a schiuma.
- ✓ un estintore a CO2.
- un estintore a polvere.
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Principio d’incendio all'apparato radio VHF:
- si getta una secchiata d’acqua fresca sull’apparato radio.
- si rimuove la radio il più velocemente possibile e la si getta in acqua.
- ✓ si raffredda la radio utilizzando l’estintore ad anidride carbonica (CO2).
-
Utilizzo dell'acqua per spegnere un incendio da impianti elettrici (classe E):
- non ottengo lo spegnimento.
- ✓ è un utilizzo molto pericoloso.
- è un utilizzo efficace.
-
Ogni quanto tempo va revisionato un estintore?
- ogni 4 anni.
- ✓ quando la lancetta del manometro è sul rosso.
- ogni 2 anni.
-
Va revisionato un estintore?
- sì, ogni 2 anni.
- sì, ogni anno.
- ✓ mai, salvo che non sia stato utilizzato o vi sia stata perdita di pressione, è sufficiente verificare periodicamente che la lancetta del manometro stia sul verde.
-
Ogni quanto tempo si deve sostituire un estintore?
- ogni 2 anni.
- ogni anno.
- ✓ quando è in cattivo stato.
-
Quali sono gli elementi del cosiddetto "triangolo del fuoco" che alimentano un incendio?
- combustione, estinzione, reazione.
- estintore, pressione, schiuma.
- ✓ combustibile, comburente, calore.
-
Come si può estinguere un incendio?
- esponendo la fiamma all'aria aperta.
- se piove.
- ✓ abbassando sensibilmente la temperatura.
-
Un incendio si estingue:
- ✓ mancando l'ossigeno.
- aumentando la temperatura.
- aumentando la forza del vento.
-
Come può definirsi la combustione?
- l'improvvisa emissione di gas inerte da parte di un liquido, generata da un'istantanea variazione di temperatura.
- ✓ la reazione chimica che produce calore e che avviene tra il comburente ed il combustibile.
- la reazione meccanica che produce una variazione di temperatura e che avviene tra un liquido più caldo e un solido più freddo.
-
Da che cosa dipende la maggiore o minore combustibilità di un liquido?
- ✓ dalla temperatura di infiammabilità del liquido.
- dalla temperatura dei solidi con cui il liquido viene a contatto.
- dalla temperatura alla quale il liquido sublima, cioè passa dallo stato solido a quello aeriforme senza passare attraverso la fase liquida.
-
Il numero e il posizionamento degli estintori di una unità marcata CE è stabilito dalle ordinanze dell'Autorità marittima?
- si.
- no, è stabilito dal proprietario
- ✓ no, stabilito nel Manuale del proprietario.
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Per le imbarcazioni da diporto NON marcata CE (immesse sul mercato prima del 17 giugno 1998):
- il numero e il posizionamento degli estintori non è stabilito.
- ✓ il numero e il posizionamento degli estintori è fissato dal Regolamento di attuazione al Codice della nautica secondo la potenza del motore e prevede un minimo di 1 estintore al posto di guida e 1 estintore in ciascuno degli altri locali.
- il numero e il posizionamento degli estintori è stabilito dalle ordinanze dell'Autorità marittima, con il minimo di 1 estintore.
-
Cos'è il comburente?
- ✓ la sostanza che alimenta la combustione mediante ossidazione del combustibile, generalmente l'ossigeno.
- il materiale infiammabile.
- il nome della fiamma.
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Se, in conseguenza della condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza, deriva un danno o un pericolo di danno ambientale:
- ✓ è sempre disposta la revoca della patente nautica.
- è sempre disposta la confisca dell'unità da diporto.
- è disposta la vendita coatta dell'unità da diporto.
-
Chiunque assume o ritiene il comando o la condotta ovvero la direzione nautica di un'unità da diporto in stato di ebbrezza è punito,
- con una sanzione amministrativa che varia da 1.000 euro a 5.000 euro in relazione al tasso alcolemico rilevato e la sanzione accessoria della revisione parziale della patente nautica prima della scadenza.
- con una sanzione amministrativa che varia da 500 euro a 1.500 euro qualunque sia il tasso alcolemico rilevato.
- ✓ con una sanzione amministrativa che varia da 2.755 euro a 15.000 euro in relazione al tasso alcolemico rilevato.
-
Circa la condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza:
- ✓ è sempre disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi, in relazione al tasso alcolemico rilevato.
- è disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi in caso di sinistro marittimo.
- è disposta la sospensione della patente nautica da 3 mesi a 24 mesi solo se ne deriva danno o pericolo di danno ambientale.
-
Chi assume il comando o la condotta di un'unità da diporto in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito:
- con la sanzione amministrativa da 250 euro a 1.100 euro.
- ✓ con la sanzione amministrativa da 2.755 euro a 11.017 euro.
- con la sanzione amministrativa da 557 euro a 2.507 euro.
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Se nel commettere l'infrazione amministrativa inerente la condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza, in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche, da cui ne deriva danno o pericolo di danno ambientale:
- ✓ è sempre disposta la revoca della patente nautica.
- è sempre disposta la sospensione della patente nautica da 1 a 6 mesi.
- è sempre disposta la sospensione della patente nautica da 6 a 12 mesi.
-
In caso di conduzione sotto l'influenza dell'alcool di unità da diporto adibita a noleggio:
- ✓ le sanzioni previste sono aumentate di un terzo, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro.
- le sanzioni previste sono aumentate solo qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro.
- è disposta la vendita coatta dell'unità da diporto.
-
Quale tra questi comportamenti prevede, oltre all'elevazione di un illecito amministrativo, anche l'applicazione della sanzione accessoria della sospensione della licenza di navigazione?
- l'abbandono dell'unità in pericolo da parte del comandante, non scendendo per ultimo da bordo.
- l'omissione di tentare il salvataggio nei confronti di un'altra unità in pericolo di perdersi, qualora non comporti grave rischio per l'unità soccorritrice.
- ✓ l'assunzione del comando o della condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza.
-
La sanzione per chi assume il comando o la condotta di un'unità da diporto in stato di alterazione psico-fisica:
- ✓ raddoppia in caso di sinistro.
- è stabilita dalla Capitaneria di porto all'atto del fermo.
- aumentata del 25% in caso di sinistro.
-
Gli effetti dell'alcol:
- si riducono nel giro di pochi minuti.
- ✓ perdurano anche fino a 5 ore.
- si annullano dopo 2 ore.
-
In caso di conduzione sotto l'influenza dell'alcool di unità da diporto adibita a noleggio:
- è disposta la vendita coatta dell'unità da diporto.
- le sanzioni previste sono aumentate del 25%, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro.
- ✓ la patente nautica è sempre revocata, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro .
-
L'assunzione di farmaci sedativi:
- non compromette le facoltà mentali se si soffre d'ansia.
- ✓ ha effetti molto pericolosi se contemporaneamente si assumono bevande alcoliche.
- aiuta la concentrazione specialmente di notte.
-
In caso di assunzione di una quantità eccessiva di bevande alcoliche:
- si recupera velocemente l'idoneità fisica se si assume caffè amaro.
- ✓ si ha un livello di attenzione molto basso.
- si recupera velocemente l'idoneità fisica se si assumono cibi piuttosto salati.
-
Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso dell'apparato VHF?
- sempre.
- solo quando si naviga fuori dalle acque territoriali.
- ✓ quando naviga oltre le 6 miglia nautiche dalla costa.
-
A bordo del natante da diporto, durante la navigazione entro le 6 miglia dalla costa, quanti estintori devono essere presenti a bordo?
- ✓ almeno 1.
- non meno di 2.
- non più di 4.
-
La "boetta fumogena arancione" è un segnale:
- ✓ diurno.
- notturno.
- che si può utilizzare solo in presenza di nebbia.
-
Quale risposta indica correttamente tipologia e quantità di tutte le dotazioni luminose d'emergenza prescritte in caso di navigazione entro le 12 miglia dalla costa:
- ✓ 1 boetta luminosa, 2 fuochi a mano a luce rossa, 2 razzi a paracadute a luce rossa.
- 2 fuochi a mano a luce rossa, 1 boetta luminosa.
- 2 boette luminose, 3 fuochi a mano a luce rossa, 3 razzi a paracadute a luce rossa.
-
Quali delle seguenti dotazioni devono essere obbligatoriamente a bordo di un'imbarcazione da diporto che naviga entro 12 miglia dalla costa?
- 1 orologio.
- ✓ 1 bussola e tabelle delle deviazioni bussola.
- 1 binocolo.
-
Secondo il Regolamento per la sicurezza della navigazione da diporto, quali sono i mezzi individuali di salvataggio?
- apparecchi galleggianti per tutte le persone imbarcabili a bordo.
- ✓ cinture di salvataggio per ogni persona imbarcata.
- zattere di salvataggio per tutte le persone imbarcabili a bordo.
-
Secondo il Regolamento per la sicurezza della navigazione da diporto, quante boette fumogene deve avere un'imbarcazione abilitata a navigare entro le 12 miglia dalla costa?
- 1.
- ✓ 2.
- 3.
-
In base alla Tabella delle dotazioni di sicurezza minime da tenere a bordo (Allegato V al DM 146/2008), i fanali regolamentari di navigazione sono obbligatoriamente prescritti:
- in navigazione notturna entro 1 miglio dalla costa.
- ✓ in navigazione notturna oltre 1 miglio dalla costa.
- comunque e sempre, a prescindere dal tipo di navigazione effettuata.
-
Il mezzo collettivo di salvataggio minimo per le imbarcazioni da diporto in navigazione entro le 12 miglia dalla costa è:
- la lancia di salvataggio.
- ✓ la zattera di salvataggio autogonfiabile costiera per la navigazione entro 12 miglia dalla costa.
- non è previsto il mezzo collettivo di salvataggio entro le 12 miglia dalla costa.
-
La cassetta di pronto soccorso:
- è dimensionata al numero di persone trasportabili dall'unità.
- è obbligatoria oltre le 6 miglia.
- ✓ contiene medicinali e dotazioni previste da apposito decreto ministeriale.
-
Quante boette fumogene deve mantenere a bordo un natante da diporto che naviga entro le 3 miglia nautiche dalla costa?
- 2.
- 3.
- ✓ 1.
-
L’obbligo di legge di avere una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata è prescritto:
- non è prescritto per i natanti da diporto a motore.
- ✓ per ogni tipo di navigazione oltre i 300 metri dalla costa.
- per la navigazione entro le 12 miglia dalla costa.
-
Per le imbarcazioni da diporto in navigazione entro le 3 miglia dalla costa, quale mezzo collettivo di salvataggio è prescritto?
- ✓ non è previsto il mezzo collettivo di salvataggio.
- 1 zattera di salvataggio costiera.
- 1 zattera di salvataggio omologata.
-
Navigando entro le 3 miglia dalla costa, si deve tenere a bordo dell'unità:
- il mezzo collettivo di salvataggio.
- ✓ i 2 fuochi a mano a luce rossa.
- i 2 razzi a paracadute a luce rossa.
-
In navigazione entro 300 metri dalla costa non vi è obbligo di alcuna dotazione di sicurezza e di salvataggio. Quanto detto vale anche per la navigazione nei fiumi?
- si, in quanto trattasi di navigazione fluviale, essa è considerata più sicura rispetto alla navigazione in mare.
- ✓ no, bisogna avere a bordo almeno 1 salvagente anulare con cima e cinture di salvataggio per ogni persona presente a bordo.
- no, sono sufficienti almeno 2 salvagenti anulari con cima.
-
Normalmente, qual è la portata in miglia dei fuochi a mano a luce rossa?
- 7 miglia.
- ✓ 6 miglia.
- 5 miglia.
-
Normalmente, di quanto è la portata notturna in miglia dei razzi a paracadute a luce rossa?
- 6 miglia.
- 7 miglia.
- ✓ 25 miglia.
-
Quanti fuochi a mano a luce rossa deve mantenere a bordo un'imbarcazione da diporto che naviga entro le 6 miglia nautiche dalla costa?
- ✓ 2
- 3
- 4
-
Su un’unità con a bordo 4 persone, abilitata al trasporto di 8 persone, quante cinture di salvataggio devono essere presenti?
- 12.
- 8.
- ✓ 4.
-
Il fumo emesso dalla boetta fumogena, una volta attivata, è di colore:
- rosso.
- giallo.
- ✓ arancione.
-
In genere, che scadenza hanno i segnali di emergenza e soccorso come i fuochi a mano, i razzi a paracadute e le boette fumogene?
- ogni 10 anni
- ogni anno
- ✓ ogni 4 anni
-
L'E.P.I.R.B. (Emergency Position Indicator Radio Beacon) è obbligatorio:
- entro 12 miglia dalla costa.
- entro 50 miglia dalla costa.
- ✓ oltre 50 miglia dalla costa.
-
Quali sono le dotazioni luminose d'emergenza per le imbarcazioni abilitate a navigare "senza alcun limite" dalla costa?
- 3 fuochi a mano a luce rossa, 3 razzi a paracadute a luce rossa.
- 3 fuochi a mano a luce rossa, 3 razzi a paracadute a luce rossa, 1 boetta luminosa.
- ✓ 4 fuochi a mano a luce rossa, 4 razzi a paracadute a luce rossa, 1 boetta luminosa.
-
Il riflettore radar è obbligatorio quando le imbarcazioni navigano:
- ✓ oltre 12 miglia dalla costa:
- entro 6 miglia dalla costa.
- entro 12 miglia dalla costa.
-
Una zattera di salvataggio deve essere revisionata:
- annualmente.
- ✓ ogni due anni.
- ogni tre anni.
-
L'E.P.I.R.B. è un trasmettitore di emergenza:
- ✓ programmato con il codice MMSI assegnato dal Ministero dello Sviluppo economico.
- programmato con il codice MMSI assegnato dalle Direzioni Marittime.
- programmato con il codice MMSI assegnato dal Ministero degli Interni.
-
La quantità di cinture di salvataggio da tenere a bordo:
- deve essere il 20% in più del numero massimo di persone imbarcabili.
- ✓ è in relazione al numero di persone imbarcate.
- è in relazione al numero massimo di persone imbarcabili.
-
Normalmente, qual è all'incirca la portata diurna dei razzi a paracadute a luce rossa?
- 9 miglia.
- ✓ 7 miglia.
- 5 miglia.
-
Normalmente, qual è la durata di accensione dei razzi a paracadute a luce rossa utilizzata da un'imbarcazione da diporto?
- circa 2 minuti.
- circa 3 minuti.
- ✓ meno di 1 minuto.
-
E' obbligatorio il radar?
- si, sempre.
- si solo oltre le 12 miglia dalla costa.
- ✓ no, ma è consigliato per la navigazione notturna.
-
Quali sono i range di dotazioni corrette per fanali e segnali luminosi?
- ✓ fino a 3 miglia, fino a 6 miglia, fino a 12 miglia, fino a 50 miglia, senza limiti dalla costa.
- fino a 12 miglia, oltre 12 miglia dalla costa.
- fino a 6 miglia, fino a 50 miglia, senza limiti dalla costa.
-
Quale affermazione è corretta?
- la navigazione entro 12 miglia e fino a 50 miglia dalla costa prevede le medesime dotazioni luminose d'emergenza.
- ✓ la navigazione entro 12 miglia e fino a 50 miglia dalla costa prevede diverse dotazioni luminose d'emergenza.
- la navigazione entro 3 miglia ed entro 6 miglia dalla costa prevede le medesime dotazioni luminose d'emergenza.
-
E' necessaria la zattera costiera:
- per la navigazione oltre 6 miglia dalla costa, senza limiti.
- ✓ per la navigazione oltre 6 miglia dalla costa, fino alle 12 miglia dalla costa.
- per la navigazione oltre 1 miglio dalla costa.
-
Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso dell'EPIRB?
- quando naviga entro le 24 miglia nautiche dalla costa.
- ✓ quando naviga oltre le 50 miglia nautiche dalla costa.
- quando naviga entro le 50 miglia nautiche dalla costa.
-
La zattera di salvataggio costiera non è prevista:
- quando naviga oltre le 12 miglia nautiche dalla costa.
- quando naviga oltre 6 miglia dalla costa, fino alle 12 miglia dalla costa.
- ✓ quando naviga entro le 6 miglia dalla costa.
-
La zattera di salvataggio (non costiera) per tutte le persone presenti a bordo quando deve essere mantenuta su un'imbarcazione da diporto?
- ✓ Quando naviga oltre le 12 miglia nautiche dalla costa.
- Quando naviga entro le 12 miglia nautiche dalla costa.
- Mai.
-
Su quale documento è riportato il numero delle persone trasportabili sui natanti da diporto prodotti in serie?
- certificato di stazza.
- ✓ certificazione di omologazione.
- manuale del proprietario.
-
A che distanza dalla costa i conduttori di tavole a vela hanno l'obbligo di indossare il mezzo di salvataggio individuale?
- entro 1 miglia dalla costa.
- ✓ indipendentemente dalla distanza dalla costa.
- entro 300 metri dalla costa.
-
Per un'imbarcazione da diporto che naviga entro le 12 miglia nautiche dalla costa è obbligatorio avere a bordo la zattera di salvataggio (non costiera)?
- no, fino ad un massimo di sei persone a bordo.
- sì, sempre.
- ✓ No.
-
Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso dell'apparato VHF?
- quando naviga entro le 6 miglia nautiche dalla costa.
- quando è autorizzata alla navigazione occasionale.
- ✓ quando naviga oltre le 6 miglia nautiche dalla costa.
-
Quanti fuochi a mano a luce rossa deve mantenere a bordo un'imbarcazione da diporto che naviga entro le 50 miglia nautiche dalla costa?
- uno.
- ✓ tre.
- due.
-
Quanti razzi a paracadute a luce rossa deve mantenere a bordo una imbarcazione da diporto che naviga entro le 50 miglia nautiche dalla costa?
- quattro.
- ✓ tre.
- due.
-
Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso del binocolo?
- sempre.
- quando naviga entro le 12 miglia nautiche dalla costa.
- ✓ quando naviga oltre le 12 miglia nautiche dalla costa.
-
I conduttori di tavole a vela, acquascooter e unità similari:
- ✓ indossano permanentemente un mezzo di salvataggio individuale, comprese le persone trasportate, indipendentemente dalla distanza dalla costa in cui la navigazione si svolge.
- indossano permanentemente un mezzo di salvataggio individuale, indipendentemente dalla distanza dalla costa in cui la navigazione si svolge, a esclusione delle persone trasportate.
- indossano permanentemente un mezzo di salvataggio individuale, esclusivamente in navigazione entro le sei miglia nautiche dalla costa, incluse le persone trasportate.
-
Quali sono i medicinali e gli oggetti di medicazione di cui devono essere provviste le unità navali da diporto?
- sono stabilite nel Regolamento di esecuzione al Codice della navigazione.
- ✓ sono fissate nel decreto 1° ottobre 2015 del Ministero della Salute.
- sono stabilite dal comandante dell'unità.
-
Le dotazione minima indispensabile del materiale sanitario di cui devono essere dotate le imbarcazioni da diporto impiegate in attività di noleggio "senza limiti" dalla costa è la medesima di quella delle unità non impiegate in attività di noleggio?
- si.
- ✓ no, è fissata in un apposita tabella.
- si, ma raddoppia la dotazione di cotone.
-
Qual è la Tabella delle dotazioni contenente la quantità minima indispensabile del materiale sanitario di cui devono essere dotate le imbarcazioni da diporto abilitate alla navigazione senza alcun limite, senza personale imbarcato e non impiegate in attività di noleggio?
- Tabella "A".
- Tabella "B".
- ✓ Tabella "D".
-
Quale tra queste affermazioni è corretta?
- le unità da diporto in navigazione entro le 12 miglia nautiche dalla costa devono essere dotate di una cassetta di pronto soccorso.
- ✓ le unità da diporto in navigazione oltre le 12 miglia nautiche dalla costa devono essere dotate di una cassetta di pronto soccorso.
- le unità da diporto in navigazione entro le 3 miglia nautiche dalla costa devono essere dotate di una cassetta di pronto soccorso.
-
Dove è possibile convalidare il certificato di sicurezza?
- presso qualsiasi agenzia di sicurezza per la navigazione.
- non è possibile convalidare il certificato di sicurezza.
- ✓ presso qualsiasi STED (Sportello Telematico del Diportista) in seguito alla visita ispettiva dell'Organismo tecnico.
-
Un'unità da diporto deve essere sottoposta a visita occasionale:
- solo se l'unità viene messa a mare dopo essere stata a secco.
- solo se l'unità viene fermata per un controllo della Capitaneria di porto - Guardia costiera.
- ✓ a seguito di danni o mutamenti dello scafo o dell'apparato motore, se sono mutate le condizioni di navigabilità o di sicurezza.
-
Un'imbarcazione da diporto munita di Marcatura CE, è soggetta a visite:
- ✓ periodiche ed occasionali.
- solo su richiesta dell'Autorità marittima.
- in caso di ritiro della licenza di navigazione.
-
Quali unità da diporto sono soggette alle visite periodiche di sicurezza?
- solo le imbarcazioni da diporto.
- solo i natanti da diporto.
- ✓ solo le imbarcazioni e le navi da diporto.
-
Il certificato di sicurezza per imbarcazioni da diporto è rilasciato:
- ✓ dall'Archivio telematico delle unità da diporto attraverso lo STED, Sportello telematico del diportista
- dalla ditta costruttrice.
- dall'Organismo tecnico notificato o autorizzato.
-
Nel corso della visita iniziale di sicurezza, l'Organismo tecnico notificato o autorizzato:
- rilascia la licenza di esercizio RTF.
- ✓ determina il numero massimo delle persone trasportabili.
- rilascia la Licenza di Navigazione.
-
L'imbarcazione da diporto iscritta è sottoposta a visita occasionale:
- l'unità stessa viene iscritta in un registro straniero.
- l'unità stessa deve affrontare una navigazione di trasferimento.
- ✓ se ne verifica la necessità.
-
Superata la prima scadenza del certificato di sicurezza, ogni quanti anni deve essere sottoposta a visita un'imbarcazione da diporto ai fini del rinnovo del certificato medesimo?
- 8 anni.
- ✓ 5 anni.
- 10 anni.
-
La licenza è sottoposta a convalida?
- si, ogni 3 anni.
- si, ogni 5 anni.
- ✓ no, si convalida il certificato di sicurezza.
-
I natanti da diporto sono soggetti al rilascio del certificato di sicurezza?
- sì, ogni 3 anni.
- sì, ogni 5 anni.
- ✓ no, non sono soggetti.
-
La convalida del Certificato di Sicurezza di un'imbarcazione da diporto va effettuata:
- ogni qualvolta viene varata.
- ogni 20 anni.
- ✓ nel caso in cui l'unità abbia subito gravi avarie o siano state apportate innovazioni.
-
Quali tra questi requisiti sono necessari per il rinnovo del Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto?
- rilascio di apposita attestazione di idoneità da parte della Motorizzazione Civile territoriale.
- ✓ rilascio di apposita attestazione di idoneità da parte di un Organismo Tecnico affidato.
- rilascio di apposita attestazione di idoneità da parte dell'Ufficio Marittimo.
-
Il Certificato di Sicurezza:
- si rinnova di diritto ogni 3 anni.
- ✓ si rinnova ogni 5 anni.
- si rinnova quando richiesto dall'Organismo Tecnico affidato.
-
Il Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto, in caso di primo rilascio:
- ✓ ha validità di otto anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione A e B.
- ha validità di cinque anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione A e B.
- ha validità di cinque anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione A, B e C.
-
Il Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto, in caso di primo rilascio,
- ha validità di otto anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione C e D.
- ✓ ha validità di dieci anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione C e D.
- ha validità di cinque anni dall'immatricolazione per le unità appartenenti alle categorie di progettazione B, C e D.
-
Il certificato di sicurezza di un'unità da diporto:
- riporta il certificato di stazza per le imbarcazioni non omologate.
- è rinnovato con cadenza annuale.
- ✓ è rinnovato in occasione delle visite periodiche.
-
Un'unità da diporto munita di marcatura CE classe B effettua la prescritta visita periodica dopo:
- 10 anni dalla data di immatricolazione; le successive ogni 5 anni.
- ✓ 8 anni dalla data di immatricolazione; le successive ogni 5 anni.
- 10 anni dalla data di costruzione; le successive ogni 8 anni.
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In quale documento viene annotato l'esito della visita eseguita dall'Organismo Tecnico notificato o autorizzato?
- ✓ certificato di sicurezza.
- licenza di navigazione.
- manuale del proprietario.
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Quale affermazione è vera tra le alternative di risposta sotto riportate?
- la patente nautica è sempre obbligatoria.
- ✓ il certificato di sicurezza è soggetto a scadenza.
- la licenza di navigazione è soggetta a scadenza.
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In caso di falla irreparabile a bordo, il Comandante lancia via radio il:
- PAN PAN e mette l'equipaggio alle pompe di sentina.
- SECURITE' ed aspetta i soccorsi.
- ✓ MAYDAY e opera per la salvezza delle persone a bordo.
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In caso di falla, quale operazione è la più corretta tra quelle riportate nelle seguenti alternative risposta:
- imbarcare acqua per compensare la pressione.
- ✓ tamponare la falla dall’esterno in modo che la pressione dell’acqua non faccia spostare il “tappo” di fortuna.
- sbandare l'unità sul lato della falla.
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Quando può verificarsi l'incaglio volontario?
- quando si arrestano gli apparati di radio comunicazione.
- quando si decide volontariamente di disattivare gli apparati di radio navigazione.
- ✓ quando si conduce volontariamente l'unità navale ad incagliarsi per scongiurare un potenziale naufragio derivante da una falla, un incendio o una collisione con un'altra unità.
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Quali fattori devono essere tenuti in debita considerazione per procedere alle operazioni di disincaglio?
- ✓ tipo e rilievo dei fondali, entità dell'avaria subita, manovra più idonea da porre in essere in relazione alle caratteristiche dell'unità e del luogo in cui si è verificato il sinistro.
- altezza del bordo libero.
- tipo di timone di cui dispone l'unità navale.
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Avuto riguardo all'incaglio, quale tra queste affermazioni è corretta?
- l'incaglio può derivare a seguito della caduta di un uomo in mare.
- l'incaglio può derivare a seguito della eccessiva cavitazione dell'elica.
- ✓ l'incaglio può derivare da una scarsa accuratezza nella determinazione del punto nave in prossimità della costa.
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Avuto riguardo alla falla, quale tra queste affermazioni è corretta?
- ✓ se si verifica una falla nella parte prodiera è opportuno arrestare il moto dell'unità navale per evitare che l'avanzamento della stessa possa incrementare l'afflusso d'acqua nel suo interno.
- se si verifica una falla a prua è opportuno aumentare la velocità dell'unità navale per diminuire il flusso dell'acqua che tende ad allagare i compartimenti prodieri.
- se si verifica una falla a prua è opportuno spostare i pesi longitudinalmente verso proravia.
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Quale tra queste procedure può essere effettuata nel caso in cui un'unità abbia subito una falla di lieve entità?
- azionare la pompa di alimentazione.
- ✓ azionare la pompa di sentina.
- azionare la pompa di iniezione.
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Quale tra queste affermazioni è corretta?
- a seguito della presenza di una falla può aumentare la rigidità dello scafo dovuta all'effetto osmotico.
- ✓ la falla può compromettere la galleggiabilità dell'unità navale in quanto si verifica una riduzione della riserva di spinta dell'unità stessa.
- a seguito della presenza di una falla può aumentare la rigidità del fasciame dovuta all'effetto capillare.
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Quale soluzione può essere adottata al fine di disincagliare un'unità navale?
- ✓ attendere il sopraggiungere dell'alta marea.
- mettere in folle il motore.
- imbarcare pesi lungo la verticale del punto d'incaglio.
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Quale accorgimento può essere adottato al fine di ostruire al meglio una falla di notevoli dimensioni?
- travasare carburante nella zona ubicata a proravia della linea trasversale dell'unità navale.
- ✓ tamponare la via d'acqua servendosi di materiali ingombranti quali, tele cerate, materassi ecc..
- limitare l'ingresso d'acqua dalla falla sbandando l'unità navale sul medesimo lato a quello dove si è verificata la stessa.
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Quale tra le seguenti manovre può essere la più efficace per limitare i danni allorquando due unità sono in procinto di collidere?
- appennellare l'ancora e filare a mare l'ancora galleggiante.
- azionare preventivamente tutti gli apparati di radiocomunicazione.
- ✓ fermare il motore ed eventualmente ingranare la marcia indietro accostando contemporaneamente, per attenuare l'impatto.
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Si sviluppa un incendio a bordo e siamo in vicinanza di un porto: è giusto accelerare per raggiungere al più presto il porto?
- ✓ no.
- sì, se il porto è attrezzato per l'estinzione di incendi a bordo di unità.
- sì, sempre.
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In caso di incendio nel vano motore, è necessario:
- ✓ per prima cosa tentare di chiudere la valvola del carburante.
- aerare il più possibile il vano motore per spegnere le fiamme.
- per prima cosa porre l'imbarcazione con le fiamme sopravento.
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In caso di incendio in coperta, è essenziale:
- ✓ porre l'imbarcazione con le fiamme sottovento.
- spegnere il motore.
- scollegare le batterie.
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In caso d'incendio con fiamma alta, dove dirigiamo il getto dell'estintore?
- sopra le fiamme in modo tale da allontanare anche il fumo.
- al centro della fiamma.
- ✓ alla base della fiamma.
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In caso di grave incendio a bordo:
- bisogna porre subito l'imbarcazione con le fiamme sopravento.
- ✓ appronto le procedure per l'abbandono nave.
- bisogna spegnere immediatamente le strumentazioni di bordo.
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Un quadro elettrico di bordo ha preso fuoco; estinguo l'incendio:
- utilizzando acqua di mare.
- ✓ utilizzando un estintore a polvere.
- utilizzando un estintore a schiuma.
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Il comandante a bordo, in caso di incendio, che ordine primario deve dare?
- gettate subito acqua sul fuoco.
- ✓ indossare i giubbetti di salvataggio e allontanarsi dall'incendio.
- abbandonare l'unità.
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C'è un incendio al vano poppiero motore, conduco l'unità in modo da:
- mettere la prora sottovento.
- ✓ mettere l’incendio sottovento.
- mettere l’incendio sopravento.
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In caso di incendio, mentre si manovra in porto, il primo intervento più opportuno è quello di:
- spegnere il motore e richiedere soccorso emettendo 5 o più suoni brevi.
- ✓ tentare di allontanare l'unità dal porto operando per lo spegnimento.
- dirigersi rapidamente verso l'ormeggio più vicino per ricevere dai servizi portuali l'aiuto allo spegnimento.
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A quale funzione assolve la ventilazione forzata a bordo delle unità navali da diporto dotate di motore a benzina?
- ✓ assicurare, prima dell'avvio del motore, il completo ricambio dell'aria.
- sovralimentare l'impianto di alimentazione del carburante.
- mantenere costante la temperatura della testata dell'apparato motore.
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Come si estingue un incendio derivante da combustione di sostanze comuni (legno, tessuti e carta)?
- con ossigeno ad alta pressione.
- ✓ mediante azione di raffreddamento ottenuta attraverso getti d'acqua.
- attraverso l'intensa aspirazione di vapori.
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Quale accorgimento è necessario adottare se l'incendio si sviluppa nella zona poppiera dell'unità navale?
- orientare la poppa al vento.
- prendere il mare al giardinetto.
- ✓ orientare la prua al vento.
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Come si estingue un incendio derivante da combustione di sostanze liquide?
- ✓ mediante l'azione di soffocamento generata, polvere chimica, schiuma, anidride carbonica (CO2) o altro gas inerte.
- mediante la ventilazione forzata del locale interessato, riducendo il numero di giri del motore, azionando il circuito di condizionamento.
- intercettando il pacco batterie e disattivando il gruppo generatore.
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Quali contromisure possono essere adottate in caso di incendio sviluppatosi nel locale apparato motore?
- ✓ chiudere immediatamente le vie d'aria e l'alimentazione del combustibile.
- azionare immediatamente le turbine di sovralimentazione per favorire l'estinzione dell'incendio.
- aprire tutti i boccaporti del locale motore per favorirne l'aerazione.
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Quale manovra può essere adottata in caso di incendio verificatosi nella zona prodiera di un'unità navale da diporto?
- porre la prora al vento e quindi la poppa sottovento.
- incrementare repentinamente la velocità dell'unità navale.
- ✓ porre la poppa al vento e quindi la prora sottovento.
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Il numero e il posizionamento degli estintori di una unità marcata CE:
- è fissato dal Codice della navigazione.
- è stabilito dalle ordinanze dell'Autorità marittima.
- ✓ è stabilito nel Manuale del proprietario.
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Per le imbarcazioni da diporto NON marcata CE (immesse sul mercato prima del 17 giugno 1998) il numero e il posizionamento degli estintori è stabilito dal Regolamento di attuazione al Codice della nautica secondo la potenza del motore?
- no, non è stabilito.
- ✓ si, e prevede un minimo di 1 estintore al posto di guida e 1 estintore in ciascuno degli altri locali.
- no, è stabilito dalle ordinanze dell'Autorità marittima, con il minimo di 1 estintore.
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Durante la manovra a motore di recupero di uomo a mare, come deve essere effettuato l'avvicinamento finale verso il naufrago?
- a velocità costante.
- rapidamente, riducendo la velocità con l'elica a marcia indietro quando giunti in prossimità del naufrago, possibilmente sgasando.
- ✓ con prudenza, dopo aver smaltito la velocità iniziale.
-
Quali tra queste azioni è la più opportuna da compiere in caso di uomo in mare?
- arrestare immediatamente i motori dell'unità navale ingranando la marcia indietro.
- aumentare al massimo la velocità con il timone alla banda per compiere un'evoluzione di 360° per fini perlustrativi.
- ✓ lanciare il salvagente anulare presente a bordo in direzione del naufrago.
-
Un uomo cade in mare di prora lato dritto, da una imbarcazione che procede a motore, quale delle tre manovre in figura a fianco è corretta? - la manovra in figura A.
- ✓ la manovra in figura B.
- la manovra in figura C.
-
Al grido ”uomo in mare a ... (sinistra o a dritta)”:
- ✓ si accosta rapidamente dallo stesso lato dell’uomo in mare.
- si accosta rapidamente dal lato opposto dell’uomo in mare.
- si accelera per recuperare rapidamente l'uomo a mare, accostando indifferentemente a dritta oppure a sinistra.
-
Quale tra queste precauzioni è la più opportuna adottare in caso di uomo in mare?
- dare fondo all'ancora.
- ✓ mantenere un costante controllo visivo del naufrago.
- collocare tutti i parabordi lungo l'opera morta.
-
Qual è il motivo per cui in caso di uomo a mare si accosta tempestivamente dallo stesso lato dal quale è caduto il naufrago?
- ✓ per allontanare subito le eliche dell'unità quanto più possibile dal naufrago.
- per orientare l'unità controvento.
- per offrire al naufrago il ridosso dagli agenti meteomarini.
-
Qual è il motivo per cui è opportuno mantenere il controllo visivo del naufrago subito dopo la sua caduta in mare?
- confortare il naufrago rassicurandolo circa l'intendimento dell'unità navale di trarlo in salvo.
- per determinare la lunghezza di cima necessaria per lanciare il salvagente individuale.
- ✓ agevolare le operazioni di recupero del naufrago durante la manovra evolutiva effettuata dall'unità, scongiurando il rischio che lo stesso possa disperdersi.
-
Quale tra queste azioni è la più opportuna intraprendere durante le fasi di recupero di un uomo caduto in mare da un'unità navale?
- dare fondo all'ancora per mantenere fissa la posizione dell'unità navale durante le operazioni di recupero.
- filare a mare l'ancora galleggiante in modo da mantenere la prua al vento durante le operazioni di recupero.
- ✓ lanciare in mare il salvagente anulare quanto più possibile nelle vicinanze del naufrago per agevolarne il recupero.
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Nel caso in cui un membro dell'equipaggio cada in mare dal lato dritto dell'unità:
- occorre accostare immediatamente a sinistra mantenendo un adeguato servizio di vedetta sul medesimo lato al fine di prevenire eventuali collisioni con altre unità navali o ostacoli posti nelle immediate vicinanze.
- si deve mettere immediatamente a folle il motore e successivamente ingranarlo a marcia indietro al fine di allontanarsi il meno possibile dal naufrago.
- ✓ occorre accostare immediatamente il timone a dritta mantenendo il costante controllo visivo del naufrago.
-
In caso di sinistro e conseguente abbandono dell'unità il comandante:
- spegne il motore.
- ✓ fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio.
- prepara le bandiere di segnalamento.
-
In caso di abbandono dell'imbarcazione:
- per prima cosa si lancia la zattera in mare.
- ✓ la sagola della zattera deve essere fissata alla barca, prima di lanciarla in acqua.
- si gonfia il tender.
-
In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
- ✓ sottocoperta.
- sulla tuga.
- sul pulpito di poppa.
-
In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
- in un vano ricavato nello specchio di poppa.
- ✓ in un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile.
- sulla tuga.
-
Il "Grab Bag" è:
- ✓ è quel sacco contenente le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio.
- la sacca contente i giubbotti i salvataggio quando sono riposti.
- un'attrezzatura velica.
-
Il "Grab Bag" deve:
- essere custodito e protetto in un gavone sottocoperta per evitare danneggiamenti al suo contenuto.
- ✓ essere tenuto a portata di mano in modo da poter essere lanciato nella zattera di salvataggio in caso di abbandono della barca.
- essere tenuto saldamente legato con una cinghia alla custodia rigida della zattera.
-
Cosa si intende per soccorso marittimo?
- le attività tese a prendere a rimorchio un'unità in avaria.
- ✓ tutte le attività finalizzate alla ricerca ed al salvataggio della vita umana in mare.
- l'evacuazione medica a bordo di un'unità.
-
Qual è l'organismo nazionale che assicura il coordinamento generale dei servizi di soccorso marittimo?
- ✓ il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
- il Dipartimento della Protezione Civile.
- la stazione radio costiera.
-
In caso di un grave infortunio occorso ad un membro dell'equipaggio durante la navigazione, quale Ente sarà opportuno contattare il prima possibile?
- guardia medica più vicina.
- ✓ Centro Internazionale Radio Medico (CIRM).
- Croce Rossa internazionale.
-
Quando l'Autorità Marittima può ordinare alle unità da diporto di partecipare alle attività di soccorso in mare?
- ✓ quando si trovano in porto o nelle vicinanze.
- solo se in navigazione.
- a prescindere dalla distanza in cui si trovano.
-
In quali condizioni è obbligatorio per un comandante di un'unità da diporto prestare assistenza ad un'altra unità in pericolo?
- quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 12 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
- ✓ quando a bordo dell'unita in difficoltà vi sono persone in pericolo di vita e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
- quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 6 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
-
Ai sensi del Codice della Navigazione, quale tra queste affermazioni è la più corretta per quanto concerne "l'abbandono nave"?
- ✓ il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver accertato di persona che tutti i mezzi suggeriti dall'arte nautica non sono in grado di salvarla.
- il comandante dell'unità ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona che oltre alla presenza di infiltrazioni nello scafo si sia verificata la contemporanea avaria degli organi propulsivi.
- il comandante ordina "l'abbandono" della stessa solo dopo aver verificato di persona il mancato funzionamento di tutti gli apparati di navigazione.
-
In caso di urto tra due o più unità navali, i Comandanti delle stesse sono obbligati a fornire alle altre unità navali coinvolte le notizie per identificare la propria?
- no.
- ✓ si, nei limiti del possibile.
- solo previo accordo tra i Comandanti delle unità navali coinvolte.
-
Quale accorgimento deve adottare il comandante dell'unità da diporto prima di ordinare l'abbandono della stessa?
- ✓ accertarsi che tutte le persone imbarcate indossino le cinture di salvataggio e che l'eventuale mezzo collettivo di salvataggio (zattera) sia equipaggiato con le previste dotazioni di sicurezza.
- accertarsi che i serbatoi di carburante siano stati svuotati.
- accertarsi che sia stata intercettata la linea di alimentazione elettrica.
-
Quale effetto si genera in navigazione abbassando il piede (trim negativo), in un'unità spinta da un motore fuoribordo?
- ✓ l'inclinazione della prua verso il basso per attutire gli impatti sulle onde con il mare formato.
- si migliora il rendimento del circuito di raffreddamento.
- si riduce la possibilità che l'imbarcazione possa ingavonarsi.
-
Quali possono essere i principali accorgimenti che un'unità navale da diporto dovrà adottare qualora interessata da un brusco peggioramento delle condizioni meteo-marine?
- trasferire quanto più possibile il peso a prua.
- chiudere immediatamente la presa a mare del raffreddamento motore ed intercettare la linea di alimentazione.
- ✓ rizzare (fissare) tutti gli oggetti di bordo, chiudere accuratamente oblò e osterigi, istruire le persone imbarcate in merito al corretto uso dei mezzi collettivi e individuali di salvataggio.
-
Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dalla terra ferma?
- appennellare l'ancora.
- ✓ dirigersi in sicurezza verso la costa ove il moto ondoso è più attenuato.
- prendere il mare solo al giardinetto.
-
Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dal mare?
- si cercherà di prendere il mare in poppa.
- ✓ condurre l'unità navale alla cappa.
- trasmettere via radio apposito messaggio di soccorso diretto alle unità navali presenti nelle vicinanze.
-
Quale accorgimento potrà essere adottato nel caso in cui un'unità navale da diporto navighi con mare particolarmente grosso in poppa causando brusche variazioni del motore?
- controllare il livello di carburante nel serbatoio.
- aumentare la velocità.
- ✓ ridurre opportunamente la velocità.
-
Navigando in presenza di nebbia fitta, quali fattori possono indicare la possibile vicinanza della costa?
- aumento della corrente di superficie e brusca riduzione della temperatura dell'acqua.
- ✓ mutamento del colore dell'acqua ed il fragore dei frangenti.
- forti escursioni di marea e repentino abbassamento della temperatura delle acque.
-
A quale funzione assolve il sistema DSC (Digital Selective Calling) installato su alcune tipologie di apparati radio?
- trasmettendo in frequenza MF, permette di inviare automaticamente un segnale di soccorso ad altre unità navali che si trovino entro un raggio non superiore alle 15 miglia nautiche.
- trasmettendo in frequenza VHF e HF, permette di inviare automaticamente onde radio digitali, eliminando così le deviazioni che le stesse subiscono sottocosta per rifrazione elettromagnetica.
- ✓ trasmettendo in frequenza VHF e HF, permette di inviare automaticamente un segnale di soccorso, di urgenza o di sicurezza ad altre navi nelle vicinanze, ai Centri di Coordinamento del Soccorso Marittimo e alle Stazioni Costiere.
-
Navigando a motore con mare molto mosso:
- di poppa, sfrutto la spinta delle onde per aumentare la velocità di fuga.
- ✓ faccio il possibile per non prendere le onde al traverso.
- di prora, cerco di tagliare le onde esattamente con la prua.
-
Per attenuare l'impatto con l'onda formata:
- è necessario prendere l'onda al traverso.
- è necessario tagliare la cresta esattamente con la prua perpendicolare all'onda.
- ✓ è opportuno puntare leggermente verso la cresta, per poi allontanarsene quando la barca scende nel cavo dell’onda.
-
In navigazione con onda di poppa:
- ✓ si tiene il trim positivo (elica più sollevata) per alzare la prua e limitare i colpi sull'onda.
- si tiene il trim neutro, per non alterare l'assetto della barca.
- si tiene il trim negativo, (elica più immersa) per alzare la prua e limitare i colpi sull'onda.
-
In merito alla regolazione dei flaps, con moto ondoso contrario è opportuno:
- ✓ tenerli più o meno abbassati, secondo la tipologia di scafo, per contrastare la tendenza della carena ad alzare la prua a causa della massa d’acqua che scorre sotto la stessa.
- tenerli più o meno alzati, secondo la tipologia di scafo, per aiutare ad alzare la prua e favorire il passaggio sull'onda.
- disattivarli, poiché si tratta di dispositivi da usare solo con mare piatto.
-
In merito alla regolazione dei flaps, con mare formato di poppa, è opportuno:
- disattivarli, poiché si tratta di dispositivi da usare solo con mare piatto.
- tenere i flaps abbassati, per consentire alla prua di alzarsi sull'onda.
- ✓ tenere i flaps alzati, per schiacciare la poppa verso il basso, per contrastare l'onda che tende a sollevare la poppa e a far immergere la prua.
-
Normalmente, quando l’indicatore del flap è sullo zero, ciò significa:
- ✓ che in quel momento il flap è ”neutro”, ovvero orizzontale, quando invece vengono segnalati dei numeri negativi ciò significa che i flaps sono inclinati verso il basso.
- che è regolato per alzare la prua sull'acqua.
- che è regolato per abbassare la prua sull'acqua.
-
In merito alla regolazione dei flaps, è possibile affermare:
- che possono essere regolati solo in maniera identica.
- ✓ che generalmente possono essere regolati in maniera indipendente, così da poter variare non solo la regolazione della prua, ma anche l’equilibrio trasversale.
- che se regolati in maniera indipendente possono compromettere l'equilibrio dell'unità.
-
Alzando il flap sinistro o abbassando il flap destro, si ottiene:
- ✓ di inclinare lo scafo verso il lato dritto.
- di inclinare lo scafo verso il lato sinistro.
- di abbassare la prua.
-
Lo "stacco di sicurezza" è:
- ✓ l'interruttore collegato tramite un cordino a spirale rosso (o con un dispositivo elettronico) a chi governa un fuoribordo, che spegne “automaticamente” il motore in caso di caduta in acqua.
- il "cordone ombelicale" della cintura di sicurezza con cui ci si assicura allo scafo.
- la valvola di chiusura del carburante.
-
Improvvisamente la visibilità diviene scarsa:
- si emette un segnale acustico prolungato ogni 2 minuti.
- ✓ si rallenta, si accendono i fanali e si emettono i segnali prescritti.
- ci si deve fermare.
-
Stando alla cappa, in quali casi può essere utile l’ancora galleggiante?
- mai.
- ✓ quando sottovento a noi c’è una costa vicina.
- sempre e comunque.
-
Mettersi "alla Cappa", significa prendere il mare:
- di prora in modo da saltare la cresta dell'onda.
- di poppa con motore a un regime tale da far stare l'unità da diporto sempre sulla cresta dell'onda.
- ✓ al mascone con motore a un regime tale da consentire al'unità di scarrocciare lasciando sopravento una zona di remora che possa smorzare i frangenti prima di arrivare sulla fiancata sopravento.
-
Cos'è la risacca?
- ✓ onde di riflusso.
- è condizione che nasce da mare e vento incrociati.
- è un vento locale di debole intensità.
-
L’ancora galleggiante:
- ✓ serve a limitare l'intraversamento dell'unità.
- è una dotazione di sicurezza obbligatoria.
- serve a individuare un basso fondale.
-
In caso di navigazione in solitario:
- avvisare il 1530.
- ✓ indossare la cintura di sicurezza e assicurarsi al ponte.
- accendere le luci di via anche di giorno.
-
In caso di navigazione con cattivo tempo, qual è il provvedimento da adottare:
- si chiudono gli ombrinali.
- ✓ si chiudono oblò, boccaporti e prese a mare, lasciando aperta solo quelle del motore.
- si chiudono necessariamente le prese a mare del motore.
-
Per attirare l'attenzione di un'altra unità in caso di pericolo:
- dopo l'installazione è necessaria un'ispezione dell'Autorità Marittima del luogo ove è stata eseguita l'installazione.
- ✓ si effettua un movimento lento e ripetuto di entrambe le braccia allargate, dall'alto in basso.
- è necessario il collaudo di un tecnico abilitato appartenente al Ministero dello Sviluppo Economico.
-
Quale affermazione è corretta?
- per attirare l'attenzione di notte è possibile usare le boette fumogene.
- per effettuare una chiamata di soccorso con il VHF è necessario un abbonamento.
- ✓ il 1530 è il numero telefonico di emergenza della Guardia Costiera.
-
Quale titolo abilita il comandante di un'imbarcazione da diporto ad utilizzare un apparato ricetrasmittente VHF/FM?
- il certificato illimitato di radiotelefonista per navi.
- ✓ il certificato limitato di radiotelefonista per naviglio minore.
- nessun titolo.
-
Cosa è l'indicativo di chiamata?
- ✓ consente di utilizzare il VHF a bordo di un natante da diporto.
- consente di utilizzare il VHF a bordo di un'imbarcazione da diporto.
- consente di utilizzare il VHF a bordo di una nave da diporto.
-
Per installare a bordo un VHF di tipo fisso:
- dopo l'installazione è necessaria un'ispezione dell'Autorità Marittima del luogo ove è stata eseguita l'installazione.
- ✓ è richiesto solo di controllare che l’apparato sia omologato.
- è necessario il collaudo di un tecnico abilitato appartenente al Ministero dello Sviluppo Economico.
-
Il nominativo internazionale consente di:
- identificare un natante da diporto non iscritto che sta navigando al di fuori delle acque nazionali.
- ✓ utilizzare l'apparato VHF a bordo di imbarcazioni e navi da diporto.
- utilizzare l'apparato VHF a bordo di un natante da diporto.
-
Ogni quanto tempo gli apparati ricetrasmittenti installati a bordo sono sottoposti ad ispezioni ordinarie?
- ogni 10 anni.
- ogni 5 anni.
- ✓ sono esonerati dalle ispezioni ordinarie.
-
In caso di richiesta di soccorso, in che occasione si utilizzano i "razzi a paracadute a luce rossa"?
- sempre.
- solo se sono ben visibili le luci di una nave, di un aeroplano, della costa.
- ✓ se si presume la presenza di una nave, di un aeroplano, della costa.
-
In caso di richiesta di soccorso, in che occasione si utilizzano i "fuochi a mano a luce rossa"?
- ✓ se sono ben visibili le luci di una nave, di un aeroplano, della costa.
- se si presume la presenza di una nave, di un aeroplano o della costa.
- sempre.
-
Quale canale radio VHF/FM è utilizzato per le chiamate di soccorso?
- il canale 18.
- il canale 68.
- ✓ il canale 16.
-
Di norma, i razzi a paracadute a luce rossa, quando sparati in aria raggiungono una quota minima:
- di 50 metri.
- di 100 metri.
- ✓ di 300 metri.
-
La frequenza del Canale 16 è la:
- 102.5 MHz.
- 099.7 MHz.
- ✓ 156.8 Mhz.
-
Chi riceve una richiesta di soccorso:
- si occupa di coordinare i soccorsi.
- si dirige verso il porto più vicino in cerca di aiuto.
- ✓ rilancia la chiamata di soccorso ed eventualmente si adopera per prestare soccorso all'unità in pericolo.
-
Da quale parola è preceduta la chiamata di soccorso?
- PAN PAN ripetuta tre volte.
- SECURITE' ripetuta tre volte.
- ✓ MAYDAY ripetuta tre volte.
-
Da cosa è preceduta la chiamata di urgenza?
- la parola MAYDAY ripetuta tre volte.
- ✓ le parole PAN PAN ripetute tre volte.
- la parola SECURITE' ripetuta tre volte.
-
La procedura per trasmettere correttamente un messaggio di soccorso:
- il messaggio di soccorso da trasmettere deve essere preceduto dalla parola SECURITE' e seguito dalla parola MAYDAY.
- ✓ il messaggio di soccorso da trasmettere deve essere preceduto dalla parola MAYDAY ripetuta tre volte.
- il messaggio di soccorso da trasmettere deve essere seguito dalla parola PAN ripetuta tre volte.
-
Da quale parola è preceduta la chiamata di sicurezza?
- ✓ dalla parola SECURITE' ripetuta tre volte.
- dalla parola MAYDAY ripetuta tre volte.
- dalle parole PAN PAN ripetuta tre volte.
-
Il Mayday va ripetuto durante la chiamata:
- 1 volta.
- ✓ 3 volte.
- 5 volte.
-
L'obbligo del silenzio radio sul canale 16 si ha:
- non esiste alcun obbligo.
- ogni ora,
- ✓ nei primi 3 minuti successivi all'inizio dell'ora intera e della mezz'ora.
-
Il canale 16 sulla banda di frequenza VHF è utilizzabile:
- tranquillamente, sempre se non c'è situazione di emergenza.
- solo in caso di comunicazioni riguardanti la sicurezza.
- ✓ solo per la prima chiamata; per proseguire la comunicazione bisogna poi spostarsi su un altro canale.
-
Nel caso si renda necessario lanciare un MAYDAY via radio:
- lo si lancia a intervalli di tre minuti.
- lo si lancia sulla frequenza di lavoro della stazione radio più vicina
- ✓ si comunicano nell'ordine: nominativo internazionale, coordinate della posizione e tipo di pericolo in corso.
-
Come si impone il silenzio radio col VHF ?
- ✓ pronunciando la parola SILENCE MAYDAY.
- pronunciando la parola SECURITÈ.
- pronunciando la parola PAN PAN.
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Per le comunicazioni tra barca e barca si possono usare i canali.
- i canali 16 e 68.
- ✓ i canali 6, 8, 72 o 77.
- il canale 14.
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Per le comunicazioni tramite VHF con apparato fisso:
- è sempre opportuno usare la potenza massima di emissione di 25 watt, perché il segnale sia sempre chiaro.
- ✓ quando si è a distanza ravvicinata è opportuno utilizzare la potenza ridotta di 1 watt.
- si deve selezionare sempre la potenza di 1 watt.
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In tema di VHF, quale tra le seguenti affermazioni è corretta:
- tutti gli apparati ricetrasmittenti di bordo delle unità da diporto sono sottoposti a collaudo e a ispezioni ordinarie.
- il VHF può essere utilizzato solo dal comandante dell'unità da diporto.
- ✓ il comandante dell'unità da diporto è responsabile del corretto utilizzo degli impianti e degli apparati ricetrasmittenti di bordo.
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Le comunicazioni radio effettuate mediante apparati VHF possono essere effettuate qualora:
- le antenne di due stazioni comunicanti sono ubicate ad un'altezza di circa due metri al di sotto della linea dell'orizzonte.
- ✓ le antenne di due stazioni comunicanti sono ubicate al di sopra della linea dell'orizzonte.
- le antenne di due stazioni comunicanti sono ubicate ad un'altezza di circa un metro al di sotto della linea dell'orizzonte.
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Qual è di massima la portata dell'apparato VHF per le comunicazioni fra unità navali?
- inferiore a 5 miglia nautiche.
- ✓ fra 10 e 20 miglia nautiche
- circa 30 miglia nautiche.
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Qual è la portata massima dell'apparato VHF per le comunicazioni tra un'unità navale e le stazioni radio costiere?
- ✓ circa 40 miglia nautiche.
- inferiore alle 20 miglia nautiche.
- circa 150 miglia nautiche.
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A quale funzione assolve lo squelch di un ricevitore radio?
- ✓ attenuare il rumore di fondo durante le comunicazioni.
- rafforzare l'eco del radar installato a bordo.
- garantire il collegamento sul canale di lavoro restando in ricezione anche sul canale 16.
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A quale funzione assolve il riflettore radar, installato a bordo delle piccole unità da diporto?
- intensificare l'eco di ritorno al radar, permettendo di attenuare i disturbi di origine meteorologica.
- ✓ intensificare l'eco di ritorno al radar, permettendo di identificare anche una piccola unità navale su cui è installato, sia a grande distanza che tra i vari echi del mare.
- intensificare l'eco di ritorno al radar, permettendo di amplificare i campi magnetici di bordo.
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Per motivi di sicurezza, quali sono gli intervalli temporali per i quali è vietato effettuare comunicazioni radio?
- ✓ tra i minuti 00-03 e 30-33 di ogni ora.
- tra i minuti 03-06 e 33-36 delle ore pari.
- tra i minuti 00-03 e 30-33 delle ore pari.