La scala Beaufort
Misura la forza del vento in 13 gradi, da 0 a 12, in base agli effetti visibili sul mare. Nei bollettini italiani il vento è dato in gradi Beaufort o in nodi; conviene sapere entrambi.
| Forza | Nome | Nodi | Aspetto del mare |
|---|---|---|---|
| 0 | Calma | < 1 | Mare come uno specchio |
| 1 | Bava di vento | 1-3 | Increspature senza creste |
| 2 | Brezza leggera | 4-6 | Piccole onde, creste non frangenti |
| 3 | Brezza tesa | 7-10 | Creste che iniziano a frangersi, qualche pecorella |
| 4 | Vento moderato | 11-16 | Onde piccole che si allungano, pecorelle frequenti |
| 5 | Vento teso | 17-21 | Onde moderate e allungate, molte pecorelle, spruzzi |
| 6 | Vento fresco | 22-27 | Onde grandi, creste di schiuma bianca ovunque |
| 7 | Vento forte | 28-33 | Mare grosso, schiuma disposta in strisce |
| 8 | Burrasca | 34-40 | Onde alte, creste che si rompono in spruzzi |
| 9 | Burrasca forte | 41-47 | Onde alte, strisce dense di schiuma, visibilità ridotta |
| 10 | Tempesta | 48-55 | Onde molto alte con creste a strapiombo, mare bianco |
| 11 | Tempesta violenta | 56-63 | Onde eccezionalmente alte, mare coperto di schiuma |
| 12 | Uragano | ≥ 64 | Aria piena di schiuma e spruzzi, visibilità quasi nulla |
Lo stato del mare: scala Douglas
Descrive il mare, non il vento, in base all'altezza delle onde. Vento e mare non coincidono sempre: il mare "lungo" può restare formato quando il vento è già calato, e un vento forte da terra lascia il mare quasi calmo sotto costa.
| Grado | Mare | Onda (m) |
|---|---|---|
| 0 | Calmo | 0 |
| 1 | Quasi calmo | 0-0,1 |
| 2 | Poco mosso | 0,1-0,5 |
| 3 | Mosso | 0,5-1,25 |
| 4 | Molto mosso | 1,25-2,5 |
| 5 | Agitato | 2,5-4 |
| 6 | Molto agitato | 4-6 |
| 7 | Grosso | 6-9 |
| 8 | Molto grosso | 9-14 |
| 9 | Tempestoso | > 14 |
Pressione, isobare, alta e bassa
- La pressione si misura in hPa (ettopascal); il valore medio al livello del mare è 1013 hPa. Il barometro che scende in fretta annuncia peggioramento e vento.
- Le isobare uniscono i punti a uguale pressione. Isobare fitte significano vento forte; isobare rade, vento debole.
- Nell'emisfero nord il vento gira in senso antiorario intorno a una bassa pressione (ciclone) e orario intorno a un'alta (anticiclone), con una leggera deviazione verso il centro della bassa e verso l'esterno dell'alta.
- Legge di Buys-Ballot: nell'emisfero nord, volgendo le spalle al vento, la bassa pressione è a sinistra, un poco avanti.
I fronti
Un fronte è la superficie di separazione tra due masse d'aria di temperatura diversa. Sulle carte si disegnano con simboli che all'esame vanno riconosciuti nelle figure.
- Fronte freddo: aria fredda che avanza sotto aria calda, la solleva rapidamente. Nubi a sviluppo verticale (cumulonembi), rovesci, temporali, rotazione e rinforzo del vento, poi cielo che si apre e aria più fredda. Simbolo: triangoli dal lato verso cui avanza.
- Fronte caldo: aria calda che scivola sopra aria fredda. Nubi stratificate che si abbassano progressivamente (cirri, cirrostrati, altostrati, nembostrati), pioggia continua, visibilità ridotta. Simbolo: semicerchi.
- Fronte occluso: il fronte freddo raggiunge il fronte caldo e lo solleva. Tempo misto, piogge persistenti. Simbolo: triangoli e semicerchi alternati dallo stesso lato.
- Fronte stazionario: nessuna delle due masse avanza. Simbolo: triangoli e semicerchi alternati su lati opposti.
Brezze e venti locali
Di giorno la terra si scalda più del mare e l'aria sale: la brezza di mare soffia dal mare verso terra, dal tardo mattino al tramonto. Di notte la terra si raffredda prima e la brezza di terra soffia verso il mare. Sono venti deboli e regolari, tipici delle giornate estive stabili. I venti del Mediterraneo prendono il nome dalla direzione da cui soffiano: Tramontana da nord, Grecale da nord-est, Levante da est, Scirocco da sud-est, Ostro o Mezzogiorno da sud, Libeccio da sud-ovest, Ponente da ovest, Maestrale da nord-ovest.
Il bollettino Meteomar
È il bollettino del mare emesso dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, trasmesso anche via radio dalle stazioni costiere e in VHF. Riporta avvisi di burrasca, situazione generale, previsione per ciascun bacino (Ligure, Tirreno, Ionio, Adriatico, Canale di Sicilia, Sardegna) con vento, stato del mare, visibilità, tendenza. La direzione del vento è quella da cui proviene; lo stato del mare è in scala Douglas; un avviso di burrasca significa vento previsto di forza 8 o superiore.
Come si studia
Le due tabelle si imparano a memoria, i fronti guardando le figure, il resto capendo il meccanismo di alta e bassa pressione. Nell'app Miglia12 i 120 quesiti di meteorologia hanno tutti la spiegazione; l'elenco completo dei quesiti è nella pagina dell'argomento Meteorologia.