Prima delle precedenze: vedetta, velocità, rischio
- Vedetta (regola 5): in ogni momento si tiene un servizio di vedetta visivo e uditivo adeguato alle circostanze.
- Velocità di sicurezza (regola 6): tale da poter fermare l'unità entro una distanza adeguata, considerando visibilità, traffico, manovrabilità, vento e mare, fondali.
- Rischio di collisione (regola 7): esiste se il rilevamento di un'unità che si avvicina non cambia sensibilmente. In dubbio, si considera che esista.
- Manovra per evitare (regola 8): ampia, tempestiva, decisa e ben visibile all'altra unità. Meglio un'accostata netta che piccole correzioni.
Chi cede a chi: la gerarchia
Quando due unità sono in vista l'una dell'altra, la regola 18 stabilisce un ordine. Ogni unità cede il passo a quelle sopra di lei nell'elenco:
- Unità che non governa (avaria, non può manovrare)
- Unità con manovrabilità limitata (lavori, dragaggio, posa cavi, rifornimento)
- Unità intenta alla pesca
- Unità a vela
- Unità a motore
L'unità a motore cede quindi a tutte le altre; la vela cede a pesca, manovrabilità limitata e non governa, ma ha la precedenza sul motore. Attenzione: una barca a vela che naviga anche a motore è un'unità a motore. L'idroplano e le unità in volo radente cedono a tutti.
Motore contro motore
- Rotte opposte (regola 14): due unità a motore che si avvicinano di prora, con rischio di collisione, accostano entrambe a dritta e si passano a sinistra.
- Rotte incrociate (regola 15): cede il passo l'unità che vede l'altra sulla propria dritta. Di notte: chi vede il fanale rosso dell'altra deve cedere; chi vede il verde ha la precedenza. Chi cede evita, se possibile, di passare di prora all'altra.
- Sorpasso (regola 13): chi sorpassa si tiene fuori dalla rotta dell'unità sorpassata, qualunque tipo di unità sia, finché non l'ha superata del tutto. Si è in sorpasso quando si arriva da più di 22,5° a poppavia del traverso, cioè quando di notte si vede solo il coronamento.
Vela contro vela (regola 12)
- Mure diverse: cede il passo chi ha il vento da sinistra (mure a sinistra). Chi ha il vento da dritta mantiene la rotta.
- Stesse mure: cede il passo l'unità sopravvento; quella sottovento mantiene la rotta.
- Se con mure a sinistra non si capisce con quali mure naviga l'altra, si cede il passo.
Il lato del vento è quello opposto a dove si trova la randa: randa a dritta, vento da sinistra, mure a sinistra.
Chi ha la precedenza cosa fa
L'unità che ha il diritto di rotta mantiene rotta e velocità (regola 17), così l'altra può calcolare la sua manovra. Ma se l'altra non cede, può e poi deve manovrare a sua volta per evitare l'urto: la precedenza non esonera nessuno dall'evitare la collisione. In quel caso l'unità a motore con l'altra sulla sinistra evita, se possibile, di accostare a sinistra.
Canali stretti e acque ristrette
Nei canali stretti (regola 9) si naviga tenendosi al limite esterno di dritta. Le unità sotto i 20 metri e quelle a vela non devono ostacolare il passaggio delle unità che possono navigare solo dentro il canale, e non si attraversa un canale se ciò le intralcia. Il sorpasso si fa solo se l'altra unità collabora, dopo averlo segnalato.
Visibilità ridotta
Con nebbia o foschia (regola 19) le precedenze "in vista" non si applicano: ogni unità procede a velocità di sicurezza, con le macchine pronte a manovrare, ed emette i segnali sonori di nebbia. Se al radar si rileva un'altra unità, si evita di accostare a sinistra per un'unità a proravia del traverso e di accostare verso un'unità al traverso o a poppavia.
I segnali sonori di manovra
Le unità a motore in vista l'una dell'altra segnalano con il fischio (regola 34):
| Suoni | Significato |
|---|---|
| 1 suono breve | Accosto a dritta |
| 2 suoni brevi | Accosto a sinistra |
| 3 suoni brevi | Macchine indietro |
| Almeno 5 suoni brevi e rapidi | Dubbio sulle intenzioni dell'altra unità, pericolo |
| 1 suono prolungato | Avvicinamento a una curva o a un tratto di canale senza visibilità |
| 2 prolungati + 1 breve / 2 prolungati + 2 brevi | Intenzione di sorpassare a dritta / a sinistra (in canale stretto) |
| 1 prolungato + 1 breve + 1 prolungato + 1 breve | Consenso al sorpasso |
Un suono breve dura circa un secondo, uno prolungato da quattro a sei.
Come si studia
Le precedenze si capiscono con lo schema: prima la gerarchia tra tipi di unità, poi le tre situazioni tra unità dello stesso tipo (opposte, incrociate, sorpasso), poi la vela. I quesiti d'esame descrivono la situazione a parole o con una figura e chiedono chi manovra. Nell'app Miglia12 ognuno dei 247 quesiti Colreg ha la spiegazione. I fanali che permettono di riconoscere le unità di notte sono nella guida I fanali di navigazione.